Rino Gaetano: un mito predestinato edito da Terre Sommerse

Rino Gaetano: un mito predestinato racconta molto di più di una biografia di un artista, ma di un vero e proprio mondo. Un panorama di artisti emergenti e che presto sarebbero diventate delle vere colonne della musica leggera italiana che girava attorno a un’etichetta: la it. Si susseguono aneddoti e curiosità su quella che è stata la faccia della it, ovvero Vincenzo Micocci. In questo libro a raccontare questa affascinante storia sono Stefano Micocci e Carlotta Ercolino che ripercorrono le tappe di una lunga avventura. Si narrano i primi incontri artistici con il giovane Venditti, Dalla, De Gregori. Pensieri, atmosfere e i sogni di portare in Italia un modo nuovo di fare musica, in un panorama musicale italiano ormai influenzato dalle atmosfere internazionali, che spaziavano in quel periodo in diverse direzioni che sarebbero diventati a breve il futuro della musica stessa. In questo clima di rinnovamento e sperimentazione compare un cantautore che sembra anomalo, ma che ben presto si dimostrerà un innovatore nato: Rino Gaetano. Si parla di questo artista quasi analizzandone l’immagine a partire dalla sua fine, dal tragico incidente. E come riavvolgendo il nastro, si crea il mito, sino alle sue origini. Un esperimento che sfrutta le metafore, le analogie, la creatività, per disegnare il profilo di un tempo e di un clima musicale, ma anche sociale e politico. Ci sono le testimonianze dei vari artisti, un incontro quasi mistico con un Fred Buscaglione, che può in questa dimensione confrontarsi con il Rino Gaetano che si è perso in una sera qualsiasi, dopo essersi trovato solo, all’improvviso. Le donne, le amicizie, i pensieri, il tutto raccontato con semplicità e senza mai perdere il filo conduttore che porta all’etichetta it. Come non descrivere le immagini, alcune inedite, che raccontano in un modo diretto il clima e i volti di persone che avrebbero cambiato la storia della musica. Questo libro è una testimonianza importante che riporta alla luce un insieme di informazioni, ma più che altro sensazioni, una storia che si sviluppa nel tempo e che rimane nel tempo. Che ferma gli istanti e racconta in metafore e aneddoti l’essenza della musica italiana e lo fa partendo da un mito: Rino Gaetano.