Causaedeffetto



Causaedeffetto



Comunicazione



L'album “La Gravità senza peso” di Fabio Biale è musicalmente bello, complesso, ben studiato, cantato e interpretato. Ma andiamo a raccontare questo disco. “Il bolo isterico” è un brano ironico, con una forte matrice jazz e un testo molto attuale. “Canzoni da More” è una ballata intrigante e intensa, il pianoforte e il violino in sottofondo sono da brividi, così come le parole. Calde e travolgenti, in equilibrio tra le emozioni e i giochi di vita. “Crapa pelata” è una canzone che usa il sarcasmo e la dinamica musicale per creare un mondo in cui ogni immagine è una scena di un film, la trama di una storia da raccontare davanti a un bicchiere di vino. “La Caffetteria Bandiani” racconta con un jazz dalle atmosfere anni trenta una storia semplice, con protagonisti un uomo e una donna, che sembrano distanti anni luce, ma sono più vicini di quanto possano pensare. “Albergo Zot” viaggia su uno storytelling magistrale, una canzone quasi teatrale, musicalmente elegante e raffinata. Sceneggiature e ambientazioni che incastrano in una storia affascinante e misteriosa, lo stile ricorda i primi brani di Zibba, che in effetti poi compare. “Da una finestra” è un bell'intro musicalmente interessante. “Gesti” è una ballata che si lascia ascoltare, sensazioni incastrate nelle parole e nelle note che esplodono su un ritmo leggero. “Marzo” esordisce come una primavera di violini e chitarre, paesaggi e storie che si celano tra i boschi. Una storia di altri tempi, quando per la libertà si lottava. Un inno importante ai partigiani. “Sì Però Non Eri Qui” è un brano dinamica e carica di metafore, flashback di un futuro e di sogni da ricostruire, illusioni e ricerca di una persona che renda tutto colorato. “Tutto sommato” parla di una vita chiusa tra pareti di scelte, errori e numeri. “Viene la musica” è una ballata raffinata, emozionante, con salti scenici e musicali, un ritornello che avvolge e fa riflettere e sognare. “Rock'n roll” chiude con un rock di altri tempi un disco ricco di bella musica, testi profondi e conditi da momenti di autentico sarcasmo e ironia. Un album completo e, che dire di più, bello.