Delitto di via Poma

Trovato morto il portiere del palazzo nel quale venne uccisa Simonetta Cesaroni.

9/03 E’ stato trovato morto il portiere Pietrino Vanicore responsabile della portineria del famoso palazzo di via poma a Roma.

E’ stato  ipotizzato il suicidio visto che è stato trovato annegato in mare con una pietra legata al collo e vicino al corpo senza vita sono stati trovati degli scritti che dicevano: “Vent’anni di martirio e di sofferenza senza colpa non lasciano vivere”.

Dalle voci che giravano il portiere quel 7 agosto non era insieme agli altri colleghi in quel pomeriggio. I carabinieri perquisendo la casa di Vanicore trovarono dei pantaloni da lavoro sporchi di sangue; fu questo il motivo dell’arresto.

Dalle analisi risultava che quel sangue fu proprio dello stesso portiere che soffriva di emorroidi. Vanicore convinse e giudici a farlo uscire di carcere dove ci restò per 26 giorni.

Il portiere fu inscritto al registro degli indagati nel 1990 successivamente prosciolto nel 1993 poiché secondo la i giudici il fatto non sussisteva. Fu prosciolto definitivamente nel 1995 dalla cassazione e decise una volta finito il processo di lasciare Roma.

Lo stesso avrebbe dovuto deporre in tribunale il prossimo 12 marzo ma avrebbe comunque potuto avvalersi della facoltà di non rispondere per essere stato indagato in un procedimento connesso

L’avvocato della famiglia Cesaroni si dice dispiaciuto a livello umano, vuole avere dei chiarimenti e vorrebbe parlare con il magistrato per capire se avrà delle ricadute sul processo

Il mio pensiero è che se quest’uomo coinvolto nella faccenda non avesse avuto nulla da nascondere non sarebbe arrivato a un gesto simile, il quale è motivo di molte interpretazioni. A livello umano sono tutti quanti dispiaciuto, non è mai bello sentire fatti del genere, ma dall’altra sponda potrebbe anche sorgere più di un dubbio.

Sta di fatto che se poteva rivelare ulteriori importanti informazioni sul delitto, queste informazioni se le porterà con sé per sempre.

Palermo : Radio 100 Passi non si ferma

PALERMO – Oggi scriverò un articolo di cui protagonista indiscussa é la città degrado in cui vivo e studio,Palermo. Palermo é a metà tra la voglia che hanno i giovani di cambiare la sua situazione,e a metà tra coloro che fondamentalmente fanno di tutto al fine di ostacolare questi progetti,a mio avviso vantaggiosi per dimostrare al mondo che in Sicilia non deve più la paura averla vinta sulla giustizia.Il caso di oggi riguarda Radio 100 passi,che da un po’ dà voce a chi purtroppo non spesso ce l’ha e a chi ha il coraggio di alzarsi ogni mattina e gridare a gran voce ciò che non va.La scorsa notte Radio 100 passi é stata svuotata di tutte le apparecchiature necessarie alla messa in onda. Un infiltrato?Qualche nemico? In realtà credo vivamente che uno dei motivi,se non il principale,che causa il degrado della nostra isola costringendola ad una condizione di regresso perenne é che la mafia non ha mai abbandonato questa terra.La mafia non ha mai lasciato l’Italia e la Sicilia più di ogni altra cosa al mondo. E’ vero si,i politici si interessano ben poco,se non per niente. A Palermo tutti coloro che si muovono al fine di cambiare questa città non sono a tutt’oggi ben visti,ostacolati nelle loro buone azioni,nei loro atti di volontariato. Palermo non respira,non é una città libera,ma avvolta sempre da un alone di tristezza. Radio 100 passi adesso non ‘vive’ ma esiste. Viene fuori dalle voci coraggiose delle persone che ne hanno fatto parte e nonostante il timore continuano a farne parte : da domattina infatti la radio comincerà una trasmissione non stop coi soli mezzi di fortuna che le sono rimasti,poiché le attrezzature possono distruggerle ma le vite di chi lotta ogni giorno no.Mai.

Se fosse vero..?

Esiste la natura. Esiste la scienza.

Dopo le ultime catastrofi ambientali che hanno tristemente colpito gli stati sud americani, si è tornato a  parlare (in effetti non tanto in Italia) del probabile coinvolgimento dell’uomo dietro questi avvenimenti, all’apparenza, naturali. Lungi da me pensare che le ultime catastrofi ambientali siano state provocate dall’uomo per testare il grado di “conoscenza” delle tecniche per il mutamento del clima, ma purtroppo siccome troppo spesso la realtà supera di gran lunga la fantasia, bisogna approfondire un tantino questa tesi.  Esiste infatti un progetto del Dipartimento della Difesa Statunitense, coordinato dalla Marina e dall’Aviazione denominato H.A.A.R.P. (High-Frequency Active Auroral Research Program) . La base principale del progetto si trova in Alaska, occupa un’estesa area a Gakona sul cui terreno è installata una seria di 180 piloni d’alluminio alti 23 metri su ognuno dei quali si trovano una coppia di antenne per la banda bassa ed una per la banda alta, in grado di trasmettere onde ad alta frequenza fino ad una distanza di 350 km. Queste onde sarebbero indirizzabili verso zone strategiche del pianeta, sia terrestri che atmosferiche. Negli anni Ottanta Bernard J. Eastlund, fisico texano del MIT di Boston, ispirandosi alle scoperte di Nikola Tesla (fisico, inventore ed ingegnere serbo ai più sconosciuto denominato “l’inventore del ventesimo secolo”), registrò negli Stati Uniti il brevetto n° 4.686.605 denominato “Metodo ed attrezzatura per modificare una regione dell’atmosfera, magnetosfera e ionosfera terrestre”, a cui ne fece seguire altri undici. In uno di questi era descritta la proprietà riflessiva della ionosfera per utilizzi come “sistemi di raggi energetici”, “esplosioni nucleari graduali senza radiazioni”, “sistemi di rilevamento e distruzione di missili nucleari” e “sistemi radar spaziali”.Secondo le scoperte di Eastlund, dirigere la potenza di HAARP verso uno specifico punto della ionosfera la farebbe riscaldare al punto da innalzarla fisicamente, in modo da creare un rigonfiamento altamente riflettente, definito da lui “effetto lente”, in  grado di convogliare i raggi sulla terra con effetti devastanti: la potenza di tali onde sarebbe tale da provocare modificazioni molecolari dell’atmosfera, causando – a seconda delle diverse frequenze – cambiamenti climatici, la possibile disgregazione di processi mentali umani, e forse anche, appunto, effetti sui movimenti tettonici di magnitudine imprecisata. Sono molte le voci di protesta riguardanti questi folli e distruttivi progetti. Fra queste, la scienziata di fama mondiale Rosalie Bertell denuncia che “gli scienziati militari degli Stati Uniti stanno lavorando sui sistemi climatici come potenziale arma. I metodi includono l’accrescimento delle tempeste e la deviazione dei fiumi di vapore dell’atmosfera terrestre per produrre siccità o inondazioni mirate”. Richard Williams, fisico e consulente dell’Università di Princeton, dice che “i test di surriscaldamento della ionosfera sono un atto irresponsabile di vandalismo globale, HAARP potrebbe essere un serio pericolo per l’atmosfera terrestre. Con esperimenti di questo tipo, potrebbero essere fatti danni irreparabili in poco tempo”.Il Parlamento Russo, la Duma, ha rilasciato nel 2002 il seguente comunicato, firmato da 188 deputati: “Sotto il programma HAARP, gli Stati Uniti stanno creando nuove armi geofisiche integrali, che possono influenzare gli elementi naturali con onde radio ad alta frequenza. Il significato di questo salto è comparabile al passaggio dall’arma bianca alle armi da fuoco, o dalle armi convenzionali a quelle nucleari”. Alcuni scienziati temono che la ionosfera possa collassare per squilibrio elettrico, concludendo: “Possiamo davvero rischiare di manomettere qualcosa che ancora non comprendiamo del tutto.”  C’è da dire anche che la stessa Russia ha portato avanti alcuni progetti basati sulle scoperte di Tesla fin dagli anni Cinquanta, in parallelo alle sperimentazioni degli Stati Uniti, salvo poi rallentarli anche a causa del collasso economico. Pare quindi che l’uomo abbia gli strumenti per controllare gli eventi naturali …… e se fosse vero?

Attenzione! La Svizzera insorge!!

E’ proprio vero, il mondo sta cambiando, ma io per primo non ho mai voluto crederci o comunque mi sono sempre limitato a prendere atto del cambiamento climatico e a giustificare i comportamenti della gente, dei popoli, come una naturale “evoluzione” o “involuzione” (ad ognuno la sua chiave di lettura) del pensiero; ma se anche gli svizzeri, popolo dal forte senso civico, bandiera tenace della neutralità e convinti amanti del consulto referendario iniziano a sentenziare e a imporre i propri NO, allora dovrò ricredermi.

Qualche mese fa i cantoni erano stati chiamati al voto per bloccare la costruzione di nuovi minareti ( il campanile islamico) e con grande stupore si erano espressi contrari alla costruzione di queste strutture lasciando sbigottita quasi tutta la comunità europea e porgendo assist a destra e a manca per dibattiti e proposte (da ricordare quella, in Italia, di Roberto Castelli (Lega Nord) “e ora la croce nel tricolore”) .

E’ di ieri la notizia che gli svizzeri hanno detto nuovamente NO! Oltre il 70% dei votanti ha espresso parere contrario alla proposta sul referendum per istituire in ogni Cantone un avvocato degli animali maltrattati. Se fosse passata ogni Cantone avrebbe dovuto istituire la funzione di patrocinatore, incaricato di difendere gli interessi degli animali nei procedimenti per il loro maltrattamento o altre infrazioni alla legge sulla protezione degli animali. Per i nove milioni di cani e gatti che vivono in Svizzera non ci sarà, dunque, nessun avvocato difensore. Inoltre i cittadini hanno detto NO anche alla diminuzione dell’aliquota che fissa la rendita pensionistica, e SI alla ricerca sugli esseri umani. Attenzione agli svizzeri! Referendum docet.

Recensione: L’insolito clan

Quando un bel testo ricco di contenuti si sposa con una musicalità attraente e vitale si ha a che fare con canzoni che sanno di altri tempi. E in questo caso non si può non citare un genio della musica italiana come Rino Gaetano che quasi traspare tra le note di questo disco e a tratti l’aria innovativa di Daniele Silvestri. Ottimi arrangiamenti e un ottimo suono fanno da cornice ad un bell’album.

Sin dal primo pezzo “La Panda, il buono e lo sconto” si denota la voglia di raccontare la vita con semplicità e una nota di ironia se non sarcasmo. Un jazz bello e ritmato sono i binari sui quasi scorrono questi pezzi che paiono concatenarsi l’un l’altro come fossero parte di un treno musicale. “La gogna” è un incedere dissacrante delle tendenze più o meno popolari che i media portano nelle case con la televisione. Come in una ballata popolare, “Richiamerò” fa un quadro quasi sentimentale prendendosi gioco dei sentimenti stessi ed è bella ed orecchiabile. E si parla di politica o meglio della mutazione del voto e della classe sociale nel tempo ed è un’idea decisamente furba e molto attuale in un paese dove le banderuole e i voltagabbana sono all’ordine del giorno. In “Il capo” un altro quadro, come negli altri pezzi descritto come una favola ma celando la realtà tra le righe delle canzoni, sull’arroganza e l’ipocrisia di chi comanda e usa i suoi sottoposti a seconda delle necessità più o meno mediatiche. Nel racconto dell’estate così piena di buonumore ecco nascondersi lo spettro di una crisi che spavanta tra le noti più dolci e spensierate della voglia di mare.

Così “Non vi stimo più” è un disco da ascoltare tutto d’un fiato e da riascoltare con l’attenzione che merita. Provocatorio, istintivo, dissacrante, questi sono gli aggettivi per descrivere L’insolito clan. Un manipolo di musicisti virtuosi, fiati, chitarre e un bel ritmo sono ciò che serve per dar vita a un disco che ha molto da dire e non ha paura di volerlo fare. Un jazz che si fonde con la ballata popolare in maniera sublime e una voce che come un menestrello racconta la storia italica nei suoi alti e nei suoi bassi senza tuttavia far mancare l’anima italiana che viene urlata e decantata in tutte le tracce del lavoro de L’Insolito Clan. Un bel disco.

 

In collaborazione con Impatto Sonoro.

Abusi di minori dai cori delle Chiese

Signori,pare che i bambini siano le esche privilegiate degli adulti al fine di sanare i loro sporchi bisogni,anzi in questo caso oserei dire degli ecclesiastici.In questi giorni ho infatti potuto notare come in molti casi i bambini siano utilizzati,quasi fossero oggetto,dai super potenti.Risale a pochi giorni fa il caso di una bambina di soli 7 anni,venduta alla lobby firmata ‘Barbie’ al fine di sponsorizzare i loro prodotti.La bambina non ha più una vita ed é costretta a vestirsi di uno squallido marchio,che deve sfoggiare ai suoi amici al fine di convincerli a richiedere i prodotti ai genitori.E di questi casi,oggi,ce ne sono parecchi.L’adulto é così frustrato da voler a tutti i costi sfoggiare la propria tristezza nei bambini,ed i bambini si sa sono ciò di cui più casto c’é al mondo.Il bambino non distingue la fantasia dalla realtà,mentre l’adulto comprende perfettamente la distinzione,per cui geloso com’é deve in qualche modo intaccare il puro mondo di un infante con la propria sciatteria.Il caso di oggi é per così dire cantato a gran festa dal Coro di Ratisbona,il cui direttore e i cui dirigenti hanno per anni e anni silenziosamente abusato di minori.Monsignor Ludwig Muller é stato colui che ha reso noto l’avvenimento in una lettera allarmante ai genitori dei ragazzi in questione.L’unica domanda é ‘perché questi avvenimenti saltano fuori solo adesso?’ e soprattutto ‘chi si vuole coprire?’.Ci sono dati,testimonianze,libri in cui sono elencati i nomi di ecclesiastici che hanno abusato o abusano a tutt’ora di bambini innocenti,ecclesistici che non vengono banditi dall’ordine religioso e che attualmente operano.Le scuse del papa Ratzinger non giovano a nulla,non possono sanare il dolore subito da queste vittime.Perché?Perché tutto tace miseramente?Proteggete i vostri bambini da questi individui che si atteggiano da portatori di pace e parola di Dio.

No alla mutilazione dei genitali femminili

La pratica dell’infibulazione è ancora attuata in molti paesi mediorientali, tra i quali l’Egitto. Nonostante questa oscura tradizione sia stata messa fuorilegge, viene tuttavia praticata di nascosto e sorretta da una cultura che la reputa indispensabile. Si tratta dell’asportazione di alcune delle zone più sensibili e delicate delle donne, ovvero piccole labbra e clitoride. La motivazione dichiarata dalle popololazioni arabe è che una donna priva di questi organi sia meno attratta dagli altri uomini, quindi più fedele al marito. Questo orrendo rituale viene compiuto da bambine, compromettendo lo sviluppo sessuale delle giovani donne. Non bastano le campagne contro la mutilazione femminile per fermare questa usanza. Cosa fare per mettere la parole fine a questa barbaria maschilista?
Fonte: Le Iene

Dite ‘NO’ al nucleare

ITALIA – In molti oggi parlano di progresso ma cos’é realmente il progresso? Gioire ogni volta che la scienza va avanti o pensare di non accontentarsi mai e di volere sempre di più? Effettivamente io credo che la specie umana non si accontenti mai. Gli umani sono diversi dagli animali,non perché siano bipedi o perché abbiano due corde vocali in più rispetto ad un animale,ma proprio perché la parola ‘accontentarsi’ la sconoscono miseramente. Oggi non si fa altro che parlare di nucleare ed energie del futuro. Questo però é un controsenso perché se realmente si passasse al nucleare,non ci sarebbe più futuro per nessuno. In Italia,come il altri stati del mondo,vi sono molte centrali nucleari. Se prendete una cartina o guardate un telegiornale non lo scoprirete mai,un po’ come la verità che oggi si deve scoprire dalla gente comune che scrive e ha bisogno di informarvi. Dire i rischi che comporta la apertura di una centrale nucleare é quasi inutile,ma per coloro i quali non lo sapessero e soprattutto per coloro i quali sono abituati a ripetere le cose a pappagallo e a prenderle come ‘oro colato’,sono disposta a farlo. L’energia nucleare é molto pericolosa,causa l’aumento di malattie incurabili,malformazioni etc. Il nucleare rilascia nell’aria scorie nocive,che non si vedono ma ci sono e permangono a lungo tempo nell’ambiente. Il nucleare fa comodo ai ricchi e a quelli desiderosi di sangue,proprio loro,quelli che farebbero di tutto pur di costruire con quell’energia armi da usare in guerra. In più,darsi all’energia nucleare non aiuta di certo il nostro ecosistema : all’aumento della temperatura che attualmente é in atto,si aggiungerebbe un’aggravante non di poco peso. Per chi non lo sapesse oggi la situazione del nostro pianeta é molto grave : l’aumento della temperatura farà sciogliere i ghiacciai,lo scioglimento dei ghiacciai causerà l’aumento del livello delle acque,le terre saranno completamente sommerse,moriranno animali,moriranno famiglie innocenti e abituate a vivere con poco,aumenteranno i prezzi del cibo e del petrolio,il che aumenterà il divario tra paesi ricchi e paesi ‘poveri’,quelli a cui abbiamo tolto tutto ed abbiamo costretto alla miseria. Poiché vi ricordo che il colonialismo non é mai finito e lo si vede ogni giorno. Personalmente credo che prendersi cura del proprio pianeta e preservarlo ogni giorno sia importante. Noi non abbiamo bisogno di quei perdenti in giacca e cravatta,possiamo fare tanto e cominciare a farlo posizionandosi davanti ad un computer,firmando qualora sia necessario,sposando le giuste cause e scoprirete che il mondo é vasto ed esiste. Vi segnalo dunque un link dove potrete firmare ed dire un ‘NO’ secco al nucleare e se non volete farlo per voi,fatelo per quelli che vi seguiranno. Scegliete energie pulite,basta con gli inquinamenti e le smanie di potere. Firmate qui www.greenpeace.it/nuclearlifestyle .

Un cLick per salvare i nostri oceani

REGNO UNITO – In questi giorni i parlamentari del Regno Unito hanno pensato di dare vita alla più grande e più protetta area marina al mondo attorno alle isole Chagos. Per supportare questa grandiosa iniziativa,l’associazione Avaaz ha creato una sorta di portale in cui invita tutti noi cittadini del mondo a dare il nostro sostegno e la nostra solidarietà con un semplice click. Il link che potrete consultare é il seguente http://www.avaaz.org/it/save_our_oceans/?rc=fbp&pv=1. Se non siete ancora membri Avvaz fatelo subito e potrete firmare la petizione.Firmate numerosi,proteggete i nostri oceani e tutte le specie acquatiche che stanno scomparendo sempre di più dalle acque e tutto a costo zero.Avaaz siamo noi.

La libertà,che vogLiamo.

Siamo aquile
Con la voglia
Di sparire
Sai son cerchi
Oltre il mondo
Quella voglia
Di sentirsi
Come navi vagabonde
A scoprire
In modo qualche
Che gli uomini
E le donne
Si sian fatti
Come fiori
Liberanti
Le catene
Hanno scelto
In raccontarsi
Le tristezze
Che son padrone
A questo mondo
Or e ormai
Sbiadito assai
E siamo aquile
Canticchianti
Era ed é in ora
Odio grande del
Silenzio
E siamo aquile
E vogliamo
Esser liberi.