Caserta Rock Fest 2010: un festival che farebbe bene a tutti

Caserta Rock Fest 2010: un festival che farebbe bene a tutti

Maurizio Affuso: “Il festival ci sarà, anche senza supporto”

 


Ci sono alcune novità riguardo il Caserta Rock Fest 2010, la due giorni di musica rock organizzata da Maurizio Affuso, frontman della band ska-core casertana RFC, che si terrà attorno alla prima settimana di questo settembre. Un’occasione per portare a Caserta gruppi di enorme importanza, per dare a tutte le fasce giovanili della città campana un nuovo e diverso orizzonte verso il quale porgersi. Il fine è avere un’alternativa, opzione non proprio comune, soprattutto in provincia, e che di certo farebbe da sprone per la cultura musicale di un’intera città.

 

Avere il desiderio di portare gruppi del calibro di Massive Attack, Subsonica, Baustelle, Teatro degli orrori et similia, non è una cosa da tutti i giorni, e la labile barriera d’ingresso di un biglietto a prezzo facilmente sostenibile darebbe la spinta in più affinché chiunque possa decidere, con coscienza e cognizione di causa, i propri gusti musicali, educando fin da giovani le nuove generazioni ad uno spirito critico nei confronti di ogni faccia dell’arte, anche quella considerata ingiustamente di nicchia. Inoltre, cosa da non sottovalutare, la presenza di un pubblico così vasto (basti pensare ai numerosi sold out di cui, a ragione, i vari gruppi si vantano) si convertirebbe anche in benefici economici per le attività del luogo. Un festival, dunque, che farebbe bene a tutti.

 

Al momento però, come d’altronde è successo l’anno scorso, il Caserta Rock Fest è un festival basato su fondi privati, senza alcun tipo di appoggio da parte delle istituzioni. La situazione attuale, quindi, non permetterebbe la messa in atto, se non in minima parte, dei grandi progetti di cui sopra che resterebbero, secondo le parole dell’organizzatore “soltanto chimere”. “Il Caserta Rock Fest 2010 ci sarà, e questo è sicuro” dichiara Maurizio Affuso, “anche senza supporto, ma al momento bisogna chiarire ancora alcuni punti chiave”.

 

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Novaroots al Meeting del mare a Marina di Camerota

E’ ufficiale: i Novaroots, gruppo taranta-dub flegreo, parteciperanno alla prima serata della prossima edizione del Meeting Del Mare che si terrà il 28, 29 e 30 maggio a Marina di Camerota in provincia di Salerno (località Porto). La band, dopo aver superato le selezioni, condividerà il palco con artisti del calibro di Eugenio Bennato. Forti della recentissima uscita della Demo 2010, i Novaroots proporranno un sapiente mix tra musica popolare (dallo stesso Bennato a Teresa De Sio) ed elettronica. Il tutto, naturalmente, ad ingresso gratuito.

Il gruppo nasce nel 2005, con una formazione leggermente diversa da quella attuale.
L’intento è quello di rivisitare la musica appartenente alle nostre radici
e tradizioni, come la pizzica e la tammurriata, affiancandola e mescolandola
a generi diversi e moderni, frutto dell’esperienza personale di ogni singolo
componente del gruppo. Ecco quindi che al suono della tammorra e delle chitarre acustiche
si accostano riff distorti, sonorità dub e psichedeliche e delay sulle voci,
il tutto amalgamato in arrangiamenti nuovi e sempre diversi.
Il “nuovo” e le “radici” si fondono a testimonianza che “La taranta è viva e nunn’ è morta”.

 

I Novaroots sono:

Elda Salemme (Voce)

Fabio Mancini (Voce e Chitarra)

Davide Di Benedetto (Machines)

Diego Vezzuto (Chitarra)

Emiliano Radice (Basso)

Luca Valenziano (Percussioni e Tammorre)

 

Prossime date confermate:

3 giugno 2010 @ Parco Totò – Agnano (NA)

 

New Media Ufficio Stampa

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Tornano i “Il Genio”: Dopo “Pop porno” ecco “Cosa dubiti”

IL GENIO: “Cosa Dubiti” è il singolo che anticipa il nuovo album Vivere Negli Anni X

A distanza di 2 anni da Pop Porno e dall’omonimo disco d’esordio, ritorna il duo retroelectropop!!!

L’incedere incalzante del dialogo non lascia dubbi: è una canzone pop che coinvolge e appassiona. Uno “spy” che, come in un telefilm, intriga fino all’ultimo. Una sorta di tormento d’amore-canzone in cui l’italianità si traveste un po’ da cinema americano, come una Monica Vitti invaghita e ossessionata da Peter Sellers.

La coppia Contini-De Rubertis, famosa per l’intrigantissima hit “Pop Porno”, scelta da Simona Ventura come colonna sonora di Quelli che il calcio e destinata a diventare fenomeno di costume, riparte da “Vivere negli anni X” (dal 18 giugno per Disastro Records), un album capolavoro, carico di sensualità, ironia e complicità.
Una grande prova di maturità, che riconferma Il Genio come realtà unica in Italia, capace di proporre atmosfere dal sapore anni ’60 e ‘70, con un sound originalissimo, attuale ed accattivante.
Un disco di canzoni godibilissime e tutte ballabili, in cui il duo salentino, pur nel segno della continuità, mostra un nuovo volto plurisfaccettato, dove convivono l’immediatezza melodica, la trasgressione e l’eleganza della musica francese, l’energia della disco-settanta, la scrittura del pop italiano d’autore. 
Il gruppo più cliccato sul web con oltre 4.500.000 visualizzazioni su myspace e youtube.

Info e Contatti :

Disastro Records
Mail: erik@disastrorecords.com
Mail: davide@disastrorecords.com
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ufficio stampa

L’ALTOPARLANTE

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Reportage concerto Elisa – Torino 5 maggio 2010

Già guardando la scenografia sul palco, si capisce che si è di fronte a uno spettacolo curato e ricco di sorprese. Tutto inizia con “Vortexes”, in un incedere di voce e musica, accompagnati da ballerini mascherati. Nella cornice del Palaolimpico (Ex Palaisozaky), l’acustica è ottimale e lascia apprezzare perfettamente le evoluzioni di Elisa. E’ molto bello il passaggio continuo tra le canzoni in inglese e italiano. Il secondo pezzo è, appunto, “Anche se non trovi per parole”. Il pubblico può così cantare a squarcia-gola. “Eppure sentire”, “Stay”, “Broken”, “Heaven out of hell”, “Labyrinth” sono solo alcuni dei grandi successi suonati. Le è sempre perfetta e appassionata. Il momento di emozione che la coglie mentre interpreta piano e voce “Qualcosa che non c’è” è sintomo di quanto questa cantautrice sia sensibile. Un momento emozionante davvero. Le musicalità sono intrecciate e si passa dai ritmi lenti e struggenti di “Forgiveness”, a quelle infuocate di “Your manifesto”. Interpretazione indimenticabile anche per la bellissima “Poems by God”. Ottimamente cantate anche le cover presentate come “Mad world” dei Tears for Fears, l’omaggio a Michael Jackson “Beat it”, “Eleonor Rigby” dei Beatles e “Pour que l’Amour me Quitte” di Camile. Certamente l’ottimo impatto ottenuto è anche merito dei bravi musicisti sul palco. Nella sua carriera Elisa ha avuto molteplici collaborazioni importanti e in questa scaletta non potevano mancare “Luce – Tramonti a nord est” , scritta da Zucchero, “Gli ostacoli del cuore” di Luciano Ligabue e l’ultima grande collaborazione con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, nel pezzo “Ti vorrei sollevare”. Molti gli spezzoni di video in cui compaiono anche Fiorello e Giorgia. C’è una forte elettricità nell’aria, mentre la giovane cantautrice esplode, con la sua voce melodiosa, contornata dai ballerini e dai giochi di luce proiettati sulle forme geometriche allestite sul palcoscenico. L’ultima canzone è “Together”, energica e briosa. Certo questo spettacolo non passa inosservato e non si dimentica facilmente. Lei è brava, determinata, sensibile come poche. Un mix di forza e dolcezza. Riesce a far cantare, emozionare, a tratti anche ballare. La completezza dell’aspetto musicale e visivo rende il tutto attraente e affascinante. Non c’è modo di non essere trascinati nel vortice di sensazioni che Elisa riesce a regalare. Il pubblico è molto giovane, tutti concentrati su quanto sul palco viene messo in scena. Uno spettacolo curato nei minimi particolari, frutto di un lavoro di squadra che si vede e si sente.

Si ringrazia Silvia Scarpetta per la gentile collaborazione.

NOBRAINO: presenta il nuovo attesissimo disco “NO USA! NO UK!”

 

NOBRAINO: la band considerata rivelazione del cantautorato italiano, presenta il nuovo attesissimo disco “NO USA! NO UK!“(Martelabel) che uscirà in nessun negozio di dischi

 

Un singolo: “La Giacca di Ernesto”, già presentato nel salotto di “Parla con Me” di Serena Dandini in cui torneranno dall’1 al 4 Giugno e tutt’ora in Top Ten nella Indie Music Like e in rotazione su oltre 500 radio italiane.

Un disco: già proclamato “disco della settimana” nel programma Caterpillar di Radio 2 Rai che sarà ripresentato a “parla con me” nelle prossime settimane

Una band: sulla bocca di tutti in questo momento
Un live: strepitoso e ricco di date

Queste le premesse con cui i NOBRAINO presentano questo nuovo attesissimo disco, che i negozi non avranno!

Dopo le anteprime teatrali a Longiano (FC) e Bologna i Nobraino presenteranno ufficialmente il 14 maggio il nuovo disco “NO USA! NO UK!” presso la Locanda Atlantide di Roma in via dei Lucani 22. Il disco, edito da MArteLabel e registrato con la supervisione artistica di Giorgio Canali, è il terzo album (secondo in studio) della band rivelazione del nuovo cantautorato italiano ed è stato preceduto dal singolo “La Giacca di Ernesto” presentato l’11 e 12 marzo nel salotto di “Parla con me”, la trasmissione di Serena Dandini in onda su RaiTre dove torneranno ospiti per le prime quattro puntate di giugno.

Il Disco

Settembre 2009, dieci giorni in una casa in collina, l’attrezzatura per registrare, i Nobraino e Giorgio Canali. Questi sono i presupposti e questo è un altro non-disco della band romagnola. Dopo il “Live al Vidia Club” infatti, i Nobraino sembra ci abbiano preso gusto a sfornare dischi poco pensati.

Così eccoci a questo NO USA! NO UK!, un altro lavoro crudo che contiene, oltre a tracce già note al loro pubblico (hanno l’abitudine infatti, registrare pezzi solo dopo averli suonati a lungo nei live), alcuni inediti arrangiati insieme a Giorgio Canali, in cui si riconosce il gusto scarno ed efficace del chitarrista di Predappio. E’ il lavoro più rock dei Nobraino, sporco e chitarristico, dove traspare l’immediatezza con cui i pezzi sono stati “aggiustati” e registrati, cotti e mangiati.

Ancora una volta un disco che non vuole essere tale, e che non rappresenta un arrivo, ma una sorta di punto della situazione tra un tour e un altro. Una piccola vacanza di fine estate prima di risalire a bordo del furgone su cui campeggia la scritta “NO USA! NO UK! NOBRAINO!”

ReggaeHistory Live

ALTIPIANI presenta

Reggae History Live

VENERDI 7 MAGGIO 2010

@

BIG BANG

Via di Monte Testaccio, 22 – apertura porte h 22,30

Ingresso: 5 €

 

Questa è la serata giusta per capire meglio le radici della musica reggae, la Shanty Band dal vivo nella location storica di Testaccio, il Big Bang, con l’ausilio di video e dj set ci guiderà in un viaggio musicale ripercorrendo gli ultimi 40 anni di ritmi in levare.

 

Il progetto RHL – Reggae History Live nasce dall’idea di Robbie D, musicista e membro della romana ‘Shanty Band’ insieme a Fabrizio ‘Mr. Roots’n’Culture’ Laganà, scrittore, dj, storico della musica reggae e conduttore radiofonico, ed ha come presupposto centrale la diffusione e la promozione della storia della musica reggae proposta dal vivo ripercorrendo in quattro decenni (1970-2010) gli stili musicali di cantanti e gruppi che hanno segnato il percorso di questo genere musicale. Il Live sarà accompagnato dalla proiezione di immagini dei singoli artisti, di band e di filmati che raccontano il clima, il periodo e le influenze che il reggae ha avuto nel corso di questi quaranta anni.

 

Il risultato è uno spettacolo multimediale, un viaggio attraverso la storia della musica reggae dal 1970 al 2010 con un susseguirsi di brani storici suonati dal vivo dalla Shanty Band, affiancati da un dj e da un montaggio video originale creato appositamente per lo show.

 

In apertura e a seguire selezioni reggae

a cura di Fabrizio Mr. Roots and Culture Laganà

Via di Monte Testaccio, 22 – apertura porte h 22,30

Ingresso: 5 €

Tornano i Pap’n Skar con il tormentone “Spazio fratto tempo”

Per l’estate 2010 i Paps’n’Skar escono con il loro nuovo singolo: “Spazio fratto tempo” che contiene gli ingredienti storici del gruppo (ritornello che rimane subito in testa, melodia piacevole e testo diretto al cuore di chi lo ascolta) ma con nuove sonorità pop, che quest’anno vedono la produzione e gli arrangiamenti curati da Danilo Amerio.