“Da bomb”, l’album dei The high jackers

L’album “Da Bomb” dei The High Jackers è musicalmente affascinante, musicalità che viaggiano dal country, al rock, dal soul al blues. Lo si intuisce sin dal primo brano “Burgers and beers”, proseguendo con “If i don’t have you” con uno stile travolgente e ottimamente costruito, sia da un punto di vista di arrangiamento che di sonorità. Ogni brano sembra avere un suo mondo di riferimento, pur mantenendo una linea guida stilistica uniforme, così come si percepisce in “Going Crazy”, brano avvolgente e intenso. “Sunshine” è un brano che riporta la mente a un soul moderno e accattivante, che richiama le radici di questo genere musicale. “Everybody’s burning” cambia ritmo, ma mantiene lo stile che si avvicina molto al soul blues, sembra di sentire l’odore di fumo e il sapore di rum in locale dalle luci soffuse. “Stunned and dizzy” richiama le atmosfere più tendenti al rock. “Hush now” è un bel lento, una ballata dal sapore antico, ma che incanta per bellezza e raffinatezza. In “Live it” e “My new paradise” si raccoglie le eredità di un rock che parte ben prima degli anni settanta, mantenendo quelle sonorità e ritmi. “The wrong side of the street” è una ballata intensa con richiami alla storia della musica, che si apre a una musicalità oggettivamente bella e potente. “You make me mad” continua il viaggio che questo disco regala tra le atmosfere che gli amanti della musica non possono non apprezzare, in questo brano in particolar modo di entra in un mondo che si avvicina all’r’nb americano più puro, senza dimenticare le influenze più antiche che caratterizzano l’intero album. “This il the sound” chiude il disco mettendo in evidenza sonorità e atmosfere che fanno fare un salto sino agli settanta, con arrangiamenti moderni e ben studiati. Un ottimo vino invecchiato, sapore intenso, gusto impeccabile, sembra un disco proveniente da un negozio di dischi americano degli anni settanta, ma è suonato da musicisti italiani. E questo è il valore aggiunto. Un bel disco. Ottime sonorità. Adattissimo e consigliatissimo agli amanti della musica a trecentosessanta gradi. Bravi.

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