#Parliamodi “Parla più forte”, l’album di Jovine

Oggi parliamo del nuovo disco di Jovine, si chiama “Parla più forte”. Entriamo nel mondo di questo interessante artista. Il primo brano è “Ho bisogno di d’amore”, una canzone leggera e melodica che conserva il ritmo del reagge. Semplice e decisamente molto musicale. “Fulmini” è un giro appassionato di parole su una melodia orecchiabile e ben costruita. “Cap’e’mur” è un brano dal ritmo in levare e melodia attraente, dialetto napoletano ai massimi livelli per esprimere una musicalità avvolgente. Un amaro sfogo, in musica. “Vivo in un reality show” evoca la partecipazione di Jovine al reality “The Voice”, parla dei postumi e della necessità di continuare a fare musica. Canzone semplice e ascoltabile. “Nonostante tutto” è una canzone il cui ritmo richiama un soul con venature hip hop con un risultato interessante. Bel brano. “Parla più forte” è una ribellione, a suon di note. Sul tema reagge e rock si fondono e creano un mare di musica con l’aggiunta di parole che affronano la realtà sociale. Sound affascinante. “Penso” è un ritratto di un mondo, incorniciato dalle parole, un dipinto con voce e musica. Una storia d’amore, di intrecci di pensieri. “Non ti dimenticare mai” affonda le radici nella musica vera, la sfida delle strade, la speranza di tornare domani con una storia da raccontare. “Senza pensier” racconta un momento. Restare fermi a guardare l’orizzonte. Restare lontani da ogni cosa. Come un suono che gira intorno, quello dei sogni e dei ricordi. Una melodia che racconta i giorni a rincorrersi. Ma la voglia di fermarsi è forte, anche soltanto un attimo. Un silenzio che graffia. “A musica dò sud” è più un suono hip hop con anima napoletana. Un bombardamento di parole per difendere l’anima del sud, la sua musica. La sua verità. “Non so che fare senza di te”n è musica in levare, per togliere ogni dubbio sulla musicalità di canzoni che vogliono far star bene. Una storia semplice. Un amore, un addio. Un pensiero che si manifesta in un sogno. “Un motivo non c’è” è un brano leggero e avvolgente. Una storia d’amore, parole che restano in volo senza trovare una sola razione per non raccontare le parole d’amore. “Superficiale” è un brano che vuole far dimenticare il male, lasciarsi dietro il passato e cominciare a guarda avanti. Vivere per come si è e per come si vorrebbe essere. L’album “Parla più forte” è ricco di immagini e sensazioni, radici reagge e passione sono gli ingredienti che rendono questo lavoro decisamente interessante e completo. La cosa importante è che Jovine non punta solo sul pubblico che ama il reagge, ma apre a una platea vasta che confina con il pop. Scelta sicuramente difficile ma che può ripagare. Il suono è ottimo e il disco si lascio ascoltare. Gradevoli e musicali i brani che scorrono come immagini dal finestrino di un treno, durante un viaggio in luoghi sconosciuti. Un disco da scoltare. Jovine è sicuramente una rivelazione del panorama musicale italiano e sono sicuro nasconda ancora molte carte da giocare.