La Huida

La Huida (La fuga), Regia  Victor Carrey

La Huida ha raccolto numerosi apprezzamenti, tra cui il primo premio al Next Festival di Bucarest nel 2011 e il premio dello staff al Film Festival di Milano del 2011.

Si tratta di un film strutturato in maniera originale, che si sviluppa e si completa come un’equazione. Inizialmente un commentatore fuori campo descrive personaggi e le azioni, che ruotano intorno ad una banconota da 50 Euro, che sembra cadere dal cielo. Successivamente sono introdotti oggetti e persone, tra cui una gomma da masticare, un guinzaglio per cani, una lattina, una macchia sul muro a forma di Australia, alcuni tizi loschi che scappano, un semaforo piegato, che, causa una serie di coincidenze, cadono, fuggono ed esplodono, in un susseguirsi di scene dallo humor folgorante.

La parte finale del film è scandita da un’ottima colonna sonora, in particolare dal brano Don’t you forget di Micah P. Hinson, inserito all’interno del CD Micah P. Hinson & The Gospel of Progress.

Una volta che tutti i personaggi e gli oggetti sono stati presentati, proprio come in un’equazione matematica, la scena scorre veloce nella sua narrazione, facendo combaciare ogni avvenimento nel momento e al posto giusto. Causa ed effetto s’incastrano in un finale molto ben costruito.

Gli ingredienti del racconto sono ben dosati e distribuiti, tanto da costruire una narrazione completa nell’azione e nell’intento. Un piccolo film con una sua vera e propria storia, realizzata in modo non convenzionale e assolutamente originale.

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