La vita di una donna è una storia di tanti sentimenti

L’articolo ivi esposto esprime un sincero cordoglio,per tutte le donne che attraverso la vicenda di Michela,dimostrano di essere ancora vittime di una società di uomini falliti e di ipocriti maschilisti.Risale a qualche giorno fa,l’episodio drammatico in cui Michela é stata portata via dalla vita alle fiamme della morte.Virginia Woolf scriveva che nella morte c’é un abbraccio e sicuramente quello di Michela é più grande di chi le ha tolto la vita.Quando Michela esala il suo ultimo respiro,ha soli 22 anni.La sua drammatica permanenza nella penisola italiana,si consumava nella costrizione all’infamia più umiliante che potrebbe toccare ad una donna,la prostituzione.Michela,proveniente dalla Romania,era costretta alla vendita del proprio corpo.Costretta da chi crede di avere il potere tra le mani e non nel cuore,uccisa,derisa,stuprata,picchiata a sangue e data alle fiamme da due uomini per le vie di Roma,lasciando acceso un grosso falò di solitudine,di orrore e di sofferenza.Ardere nella vita,chi riesce a creare la vita stessa,che triste destino.Etichettata come prostituta,privata di essere definita Donna dai giornali.Le testate giornalistiche parlano di una Prostituta messa al rogo nella capitale,perché?Privata del suo stesso nome,Michela muore anche adesso.Che vergogna é un Paese che ha corrotto la stampa ed i giornali.Ove sta la libertà.Ove sta la dignità di una donna.

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