Recensione “To the tremendous road” di Dola J. Chaplin

La musica che il cantautore Dola J. Chaplin propone è una miscela intrigante, ricca di spunti interessanti. Coccola con suoni che viaggiano dal rock per giungere all’anima, passando per atmosfere country. Tante canzoni che sono una colonna sonora ideale per un lungo viaggio in automobile. “Go wind” è una ballata tra country e pop contemporaneo, con un sound accattivante e gradevole. “You’re on my mind” richiama atmosfere che sfociano nel blues, con un ritmo lento ed evocativo, con suoni che avvolgono grazie anche alla voce profonda e intensa del cantante. “What i care” è un pezzo che possiede un ritmo travolgente con il sapore di un lungo viaggio su strade polverose, bevendo birra. “Railway” è invece una ballata sussurrata e suadente, con un ottimo ritmo regalato dal suono delle chitarre. “Dyn’ every day” è una canzone con una forte matrice country, con il sapore di sabbia e vento che entra dai finestrini dell’auto in corsa.

“Flowers” è un pezzo con anima rock, quello di una volta, quello con la R maiuscola. Il lento incedere del pezzo “Frost ‘neath the nails” fa sentire il suono vibrante della malinconia. Quella che accompagna un pomeriggio di un giorno qualunque, un giorno di pensieri. “To the tremendous road” è ricca di  suoni e cori country rivisitati in chiave contemporanea e orecchiabile, con chitarre che accompagnano una voce profonda, così come in “Sails”. Un suono ovattato che incanta.  In “Nothing to say” si sente l’eco delle parole che scivolano su una melodia che stringe il cuore. E’ un pezzo raffinato e curato. E lo è anche “Drivin’ south”. Quando il sole spunta. E’ l’alba che bussa dal finestrino dell’auto. E’ un sogno che nasce, forse uno che muore. E’ una canzone che si appoggia dolcemente sui pensieri e li culla, li rincuora. “To the tremendous road” è un bell’album, musiche e melodia che sanno toccare dentro. Pezzi profondi e intensi che fanno vibrare le corde dell’anima. E’ musica vera, che si sente fino al profondo. Sogna, incanta e splende. Semplicemente, racconta. Suoni raffinati e particolari, che racchiudono la storia della musica e il futuro. C’è da essere sicuri. Questo album è ricco di ottime canzoni. Da Ascoltare.

Intervista a Regina, autrice dell’album “Benvenuti nel mio regno”

Abbiamo recensito il disco di Regina “Benvenuti nel mio regno”. Abbiamo posto alcune domande alla rapper, ecco l’intervista:

 

L’hip hop è davvero un genere difficile da fare per una donna, o qualcosa sta cambiando?

L’hip hop è un mondo maschile e maschilista e i pregiudizi sono ancora di più in un paese patriarcale come il nostro. L’importante è non sottostare a certe forme di ignoranza e cercare sempre di migliorare. Personalmente non giudico il lavoro dei miei colleghi maschi, ma preferisco sempre lavorare sodo sui miei progetti. Faccio tesoro delle critiche costruttive e sorrido contro le cattiverie a gratis : alla fine chi parla alle spalle, sempre dietro resta, no?

Nei tuoi pezzi tratti argomenti difficili come la politica e l’economia, un artista può, a suo modo, fare qualcosa per migliorare la situazione attuale, spesso decadente?

Hai usato il termine corretto “decadente”. Fin dall’inizio del 1900 si parla di decadenza, di incomunicabilità e gli artisti nel corso dell’ultimo secolo ne hanno parlato in tutte le forme artistiche ( es. Pirandello, Joyce, Kafka, l’espressionismo nelle arti visive, ecc..).

L’artista parla alle corde dell’anima; racconta il mondo con i colori più vivi e le parole più crude.
L’arte – in ogni sua forma – può divenire il mezzo di comunicazione più potente con cui far circolare argomenti “scomodi” , perché arriva diretta all’ “ES” del fruitore e niente può fermarne il messaggio.

Historia docet che anche se sottoposto a censura un messaggio artistico non viene fermato, ma anzi se ne esalta la potenza!

Vaticano Spa credo sia uno dei tuoi pezzi chiave, come ti poni come persona e come artista rispetto alla religione? Credi abbia ancora un senso un sistema come quello della Chiesa Cattolica? E cosa pensi delle altre religioni?

Non ho padroni né temporali, né spirituali. Non credo in nessuna religione: per me le professioni religiose non sono altro che un modo per comandare le masse ed incutere timore in esse con l’idea dell’ “indice divino che giudica”.
L’unica religione che seguo è il rispetto della vita di ogni essere vivente e l’unico dio che riconosco è il Pianeta Terra, contro cui bestemmiamo quotidianamente violentandolo in ogni modo.
Non rispetto la chiesa cattolica, né il vaticano.

Come potrei sentirmi rappresentata da un governo totalitarista che si è imposto con la violenza ed il terrore?

Non credo nell’esistenza di un “dio” e anche se – per qualche illogica ragione – esistesse non meriterebbe altro che il mio disprezzo per tutto quello che succede quotidianamente nel mondo e soprattutto per quello che permette che venga fatto in suo nome.

Sono solo cosciente di essere un semplice mammifero bipede, il cui gruppo di appartenenza lo obbliga a indossare una “maschera sociale”.

Vivo da forestiere della vita alla Pascal.. Una volta squarciato il cielo di carta non si può continuare a vivere sotto il teatrino degli orrori manovrati come marionette!!

Sono una fiera eretica; una strega contemporanea, forse l’ultima che non potranno bruciare e fino alla fine griderò contro la chiesa in difesa dei diritti umani.

Nei tuoi brani parli spesso della “laurea” poco utile nel mercato del lavoro. Secondo te questo fenomeno dipende dalla mutazione del mercato del lavoro o delle ambizioni dei giovani? E quanto è importante lo studio per essere competitivi nel campo della musica?

Non esistono più possibilità per noi giovani né qui né all’estero, almeno no per noi api operaie. L’unica possibilità di successo è dovuta o alla fortuna di un cognome importante o alle “marchette” che si possono fare nella vita. E’ una versione cinica della vita, lo ammetto, ma purtroppo vera. La vita è fatta di compromessi.. Personalmente il mio compromesso è stato di preferire guardarmi sempre nello specchio ed essere fiera di me stessa, delle mie scelte anche se hanno compromesso la mia carriera.
Non rinuncerei mai ad essere me stessa per una poltrona.

Non c’entra la mutazione del mercato, questo è la scusa con cui giustificano i vergognosi contratti  che ci obbligano a firmare per avere uno straccio di impiego sottopagato.

Allo stesso tempo, però, considero essenziale la Cultura.

Un libro può diventare l’arma letale contro l’ignoranza a cui vogliono farci adattare per controllarci.

Avere una Cultura è importante per avere una mente aperta; per sapere ascoltare e discutere e chiedersi i perché della vita; quei perché che ti rendono infelice, ma che sicuramente ti rendono libero!

Ritengo che per un artista sia fondamentale avere una discreta Cultura non solo per una corretta costruzione metrica dei testi ( es. il prediligere un’assonanza ad una rima bacia o saper far tesoro delle allitterazioni per dare ritmo al testo ), ma anche e soprattutto per affrontare i temi più svariati senza esitazioni.

Una donna per fare hip hop non deve rinunciare alla sua femminilità, questo è uno dei concetti a cui tu credo sia molto legata. Pensi che nel mondo dell’hip hop si faccia ancora troppo uso della “donna immagine” nei video, “usata e descritta come trofeo” dal rapper di turno? E il momento che la donna ne diventi protagonista ?

 

La donna è considerata un oggetto sessuale nella cultura occidentale ed il rap è stato influenzato da questo.
Personalmente lotto da sempre contro il concetto di bambola senza cervello e contro l’immagine stereotipata di una donna malata.

I modelli con cui bombardano le nuove generazioni sono la causa del diffondersi di malattie mortali quali bulimia e anoressia.

Sono una fiera taglia 46 a cui piace tanto mangiare. Quando mi guardo allo specchio vedo una donna di 30 anni formosa e sensuale e non mi scambierei per niente al mondo con quei modelli a cui vorrebbero farci adeguare.

E’ il momento che la donna diventi protagonista non del rap, ma della propria dignità di DONNA!

Cosa pensi dei modi di divertirsi delle nuove generazioni? Quando è diventato importante “sballarsi”?

Sballarsi è diventata una moda, un must! Se non prendi droghe sei out.

Se fai rap e non assumi cocaina e non ne parli nei testi sei uno sfigato.

Personalmente mi vergognerei a trattare certi argomenti nei testi: nel farsi del male non c’è niente di cui vantarsi!

Preferisco rimanere vecchia scuola, uscire con gli amici di sempre ( pochi ma buoni), bermi una birra e passare una “noiosa” fantastica serata!

Pensi che la realizzazione di canzoni “ad alto contenuto sociale” possa in qualche modo ostacolarti nel campo della musica?

Eccome! Il mondo vuole dare solo certi messaggi e quando una voce stona dal coro, la si toglie dal gruppo.

Io non canto su commissione, ma col cuore e con la testa e lo faccio per le persone.

Voglio dare al pubblico dei veri contenuti, emozioni forti e suscitare in esso dei punti di domande. Non voglio fornire le risposte: non devono credere in me, come in nessuno dei messaggio che ricevono già pronto, ma prendere i miei testi come degli spunti su cui fare le proprie ricerche e meditazioni.

Voglio essere il fiammifero con cui iniziare a farsi luce nelle tenebre, ma spetterà poi ad ogni singola persona decidere se farsi ancora luce o spegnerla.

 

Ringrazio l’artista Regina per la disponibilità e per averci presentato la sua musica.

Dirai Italo per dire treno

Con questo slogan pubblicitario, NTV Nuovo Trasporto Viaggiatori, la nuova scommessa imprenditoriale di Montezemolo, invita i passeggeri a viaggiare sui suoi nuovissimi treni.

Attratta da questo slogan, ho viaggiato due volte su questi treni ad alta velocità, costatando le nettissime differenze con Trenitalia.

Innanzi tutto la prima differenza è la facilità di accesso al sito internet, la semplicità con cui si può prenotare il biglietto, scegliere il posto e anche la carrozza.

L’ampio spettro delle offerte, reali e non finzioni o specchietti per le allodole, soli 65 euro per un viaggio in prima classe, contro gli oltre cento euro di Trenitalia.

La prima classe è elegantemente sobria, pratica e comoda. Le poltrone sono marcate Poltrona Frau, il servizio è discreto ed efficiente, viene offerto da bere, gratuitamente senza discriminazione, poco dopo ogni partenza dalle stazioni.

La puntualità è massima, si ha la certezza che i treni partono all’orario previsto e arrivino alle stazioni di destinazioni senza alcun ritardo.

La seconda classe al contrario della prima, è molto più scomoda, le poltrone anch’esse Poltrona Frau,  sono dure, mancano i poggiapiedi e il servizio bevande non è incluso.

Su Italo non è prevista la carrozza ristorante, un angolo coffe’ break dove ogni bevanda costa dai due euro in su, ma si può prenotare direttamente dal sito un ottimo pranzo, che non costa cifra esorbitanti.

Di certo per noi che siamo abituati a Trenitalia, questo nuovo servizio ci lascia un po’ perplessi, ma benvenuta concorrenza.

Sicuramente NTV ha molto da migliorare, intanto apre la strada alla nuova concorrenza sui trasporti su rotaie.

“Dieci anni” di Valerio Pappi

Il sopruso della pedofilia in ambienti ecclesiastici e

 la colpa della vendetta

in un thriller mozzafiato.

Un thriller mozzafiato che affronta con coraggio il tema attuale e scottante della pedofilia negli ambienti ecclesiastici. Un ragazzino di dieci anni cela nel silenzio i segni di un sopruso che a poco a poco lo sprofonda in un abisso di odio. Il ricordo di quel giorno in canonica brucia mai sopito e il desiderio di vendetta lo porterà, qualche decennio più tardi, a imbastire una trama lucidissima e spietata. Ma come un cerchio perfetto, la colpa di un torto subito e restituito ricade sul figlio, che si affaccia gioioso e indifeso sulla soglia dei dieci anni.

 

A dieci anni il mondo è ancora una promessa, un regalo da scartare. Soprattutto il giorno del proprio compleanno, seduti con papà davanti a una pizza e una gigantesca meringa con le candeline.

Ma per Luca non ci sono promesse, solo l’esplosione improvvisa di un finestrino d’automobile e quel proiettile che forse non era per lui. Poi la corsa in ospedale e i lunghi giorni su quel letto al confine della vita, interminabili ore scandite soltanto dalle parole del padre. Il peso dei ricordi è insostenibile e il sopruso subìto tanti anni prima diviene colpa presente, Inferno da scontare in terra, adesso, soli con la propria coscienza. Un thriller mozzafiato che dosa sapientemente azione e sentimento, sviscerando nel profondo temi attuali e scottanti. I protagonisti si muovono alla ricerca di una giustizia che non c’è, spinti dal desiderio di superare un male insanabile: com’è possibile, infatti, superare quel dramma? Com’è possibile dimenticare quel giovane sacerdote nel buio pesante della canonica, quando la giovinezza era appena iniziata? In un rincorrersi senza senso i dieci anni del padre rivivranno nei dieci anni del figlio, come la maledizione di un incubo lasciato a metà che ritorna dal passato per esigere un perfetto compimento.

 

Valerio Pappi è nato a Massa Fiscaglia (Ferrara) il 22 gennaio 1967. Ha svolto l’attività di chitarrista e compositore jazz, continuando a lavorare nel settore chimico. Accantonata per motivi personali l’attività concertistica, frequenta la facoltà di musicologia presso l’Università di Cremona dove si sta per laureare. Le sue prime esperienze di scrittura risalgono alle scuole medie, con una personale rivisitazione del romanzo Viaggio al centro della terra e diversi racconti gialli. Da allora ha sempre continuato a scrivere ottenendo diverse proposte di pubblicazione mai accettate. Con Dieci anni ha vinto la V ed. del Premio Letterario Giovane Holden.

 

PREZZO DI COPERTINA: euro 14,00

Distribuito da Cinquantuno.it www.cinquantuno.it. I libri di Giovane Holden Edizioni sono in vendita nelle librerie nazionali e on line all’indirizzo http://www.giovaneholden-shop.it/

Per informazioni:

Miranda Biondi 338 4207994 – 0584 963517 – e-mail ufficiostampa@giovaneholden.it 

Claudia Aliperto 333 2800364 – 0584 963517 – e-mail claudia.aliperto@giovaneholden.it

Contro Festival a Castagnole Delle Lanze (AT)

A Castagnole Delle Lanze (AT), dal 24 agosto  al 2 settembre, si terrà Contro Festival, ovvero il “Festival della canzone d’impegno”.

Una ricca serie di appuntamenti con lo scopo di ricordare Augusto e Dante dei Nomadi. Oltre al 38° concerto dei Nomadi anche i Negrita, Pierdavide Carone e molti altri

Uno dei festival musicali più antichi d’Italia vola verso il mezzo secolo di storia. Sulla Piazza di San Bartolomeo tanti artisti si alterneranno fra vari spettacoli e specialità enogastronomiche. Molti gli spettacoli gratuiti!

 

Venerdì 24 Agosto

Ore 17.00 Concorso per Band Emergenti “TUTTI CONTRO TUTTI” II^ edizione

Apertura mostre – Apertura Luna Park  (Venerdi Tutto A 1€)

 

Sabato 25 Agosto – ingresso € 18

I NOMADI – Sono il gruppo musicale pop rock italiano fondato nel 1963 dal tastierista Beppe Carletti e dal cantante Augusto Daolio. Hanno pubblicato fino al 2012 settantuno album tra dischi registrati in studio o dal vivo e raccolte varie. Sono uno dei più conosciuti – e longevi – complessi della musica leggera italiana.

Special Guest OMAR PEDRINI.

XXXVIII Concerto Castagnolese e XXI Raduno Estivo Nomadi Fans Club

 

Domenica 26 Agosto

Lallo dei DIK DIK e Danilo Amerio – Presentazione del loro nuovo album Dr. Jekyll and Mr. Hyde

 

Lunedì 27 Agosto

153^ Fiera della Nocciola – Elezione Miss San Bartolomeo 2012

Orchestra Spettacolo di Rossella Ferrari

 

Martedì 28 Agosto

La grande notte del ballo Occitano – Spettacolo pirotecnico

LOU DALFIN – gruppo musicale italiano di folk rock nato agli inizi degli anni ‘80 nelle valli occitane del Piemonte al fine di rivisitare la musica tradizionale di quei luoghi. Il loro ultimo disco vanta collaborazioni importanti con artisti italiani e internazionali, a creare a livello musicale una straordinaria varietà di atmosfere, da Bunna, degli Africa Unite, a Roy Paci e Vicio, bassista dei Subsonica. Ma anche nel panorama europeo della world Music, sono sempre fra i più apprezzati protagonisti dei maggiori festival europei.

Mercoledì 29 Agosto

Jazz a Porter – Nascono da un’idea del trombettista Marco Vezzoso nel 2006 e sono una formazione molto versatile il cui repertorio spazia dal soul jazz al funky, e dal blues all’acid jazz, senza tralasciare brani rock e pop italiani e non. Il tutto in una chiave modernista ma con un occhio al passato.

GERARDO BALESTRIERI  – Polistrumentista, compositore e cantante, nato in Germania ma vissuto a Napoli ma residente a Venezia, da sempre attratto dalla musica “esotica” nonché etnica, più volte invitato al Premio Tenco e vincitore di molti altri concorsi.

 

Giovedì 30 Agosto – ingresso € 28

NEGRITA –  Gruppo musicale rock italiano, formatosi all’inizio degli anni novanta a Capolona, in provincia di Arezzo. Prendono il loro nome da una famosa canzone dei Rolling Stones: Hey! Negrita. Dieci gli album all’attivo, inclusi una raccolta e un live ep, sono una delle rock band  più apprezzate sul territorio italiano.

 

Venerdì 31 Agosto

CARAVAN ORKESTAR – Presentazione del nuovo album ciddì-Rom. Una allegra e festosa carovana di musica nello stile delle fanfare balcaniche e con un pizzico di klezmer ebraico

 

Sabato 1 Settembre

TERRAROSS – Gruppo di musica popolare della provincia di Taranto, un progetto musicale e di ricerca che mira a riscoprire e valorizzare quella che era la cultura di un tempo ormai perduta.

PIERDAVIDE CARONE – Cantautore italiano tarantino, giunto al successo nel 2010 in seguito alla partecipazione alla nona edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, nella quale si è classificato terzo, vincendo il premio della critica. Ha anche partecipato al Festival di Sanremo 2012 insieme a Lucio Dalla, classificandosi al quinto posto. Prima di iniziare quest’avventura da solista ha fatto parte anche lui del gruppo dei Terraròss.

 

Domenica 2 Settembre

HOMO SAPIENS – Storico gruppo degli anni ‘70 in concerto per la storia della canzone italiana.

 

UFFICIO STAMPA L’ALTOPARLANTE /// DIFFUSIONE DI NOTIZIE E SUONI \\\ concerti@laltoparlante.it – 3483650978

 

 

Tramontinversi – Rassegna di poesia a viva voce

tramontinversi

rassegna di poesia a viva voce

 

Venerdì 10 AGOSTO (ore 21,30)

presso lo stabilimento balneare

Bagno Sauro (Terrazza della Repubblica, 9 Viareggio

 

Giancarlo Micheli

La quarta glaciazione (Campanotto, Udine 2012)

 

La parola poietica di Micheli accentua il carattere di azione della póiesis, che mantiene pressoché sempre un ritmo majakovskiano di battaglia contro l’opacità del mondo comune, il degrado della poesia a letteratura esangue, il potere ottenebrato e ottenebrante.

Angelo Tonelli

 

La mescolanza pare essere la cifra ricorrente nella raccolta di Micheli, il quale ama unire concreto con astratto, storia con fantasia, metafora con la cronaca, la luce con le tenebre.

Giuliano Ladolfi

 

Con l’autentica vocazione di scrittore fine e sensibile, sempre rivolta alla ricognizione dei profili di base, nascosti dentro l’apparenza delle cose, Giancarlo Micheli, cesellatore di immagini e di personaggi, diventa costruttore di lievitate memorie di vicende, non facili a scoprirsi a occhio nudo, come il profumo dei fiori sperduti nei monti.

Federico Gabrieli

 

alcune letture dalla raccolta La quarta glaciazione di Giancarlo Micheli:

Rivolta in cinque stanze

Dei popoli dell’oppio

The Tail of the Whale

Apertura

 

In ciascun appuntamento della rassegna, un poeta presenterà una sua opera, edita o inedita, attraverso la lettura di una selezione di testi. A seguire, dialogo con il pubblico. A partire dalle 19e30, il bar del Bagno Sauro proporrà un aperitivo con buffet in attesa del reading.

 

una rassegna ideata da

novarubedomutazioni nelle lettere e nei sensi

 

in collaborazione con:

BAU – associazione culturale

La parentesi della scrittura – associazione culturale per la promozione e la diffusione delle Lettere e delle Arti

Libreria Luccalibri (corso Garibaldi, 54 Lucca)

Ferragosto Sannazzareno 2012: la XXXII Edizione!

Las Karne Murta, Martinicca Boison, Sancto Ianne e Pippo e i suoi Pinguini Polari i nomi di punta del ricco cartellone di San Nazzaro. Dal 5 al 18 agosto torna l’estate più vivace del Sannio: un sano divertimento con musica, arte, cultura, sport, danze e giochi

Ferragosto Sannazzareno 2012: la XXXII Edizione! 

 
L’Associazione Culturale ‘Ferragosto Sannazzareno’

con il patrocinio del Comune di San Nazzaro

il contributo della Camera di Commercio di Benevento

e la collaborazione di Pro Loco San Nazzaro

è lieta di presentare:

 

 

  FERRAGOSTO SANNAZZARENO 2012 

32ma Edizione

 

San Nazzaro (BN)

5 – 18 agosto 2012

 
 
 

Dal 5 al 18 agosto 2012 ritorna il sempre atteso Ferragosto Sannazzareno, lo storico appuntamento di San Nazzaro (BN) giunto alla XXXII Edizione, un lungo  calendario di eventi che anima da oltre un trentennio l’estate sannita.Trentadue edizioni per un calendario che ogni anno propone uno stare insieme sano e lieto grazie all’entusiasmo e all’impegno degli organizzatori, attenti nel cercare buona musicagiochi, teatro, danza, attività culturali e divertimento per tutte le età. Anche per l’edizione 2012 San Nazzaro diventerà l’isola del divertimento e della gioia per i residenti e i numerosi turisti, con l’inaugurazione della rassegna domenica 5 agosto con la Mostra Arti e mestieri antichi a San Nazzaro.

 
Dopo il monologo teatrale Gli anni di Piero di Gerry Gherardi, in programma mercoledì 8 agosto, il cartellone vedrà un susseguirsi di ottime proposte musicali. Giovedì 9 il tributo ai Beatles con la Revolution#10 – Studio year; sabato 11 agosto il concerto dei Tribal Attack (elettro tribal sound) e a seguire I Compagni di Berta con il loro omaggio a Rino Gaetano, Franco Battiato e Fabrizio De André; domenica 12 agosto Rex Max tribute rock band e a seguire Las Karne Murta; lunedì 13 triplo concerto con Pippo e i suoi Pinguini Polari, i Martinicca Boison e il DJ elettro swing Ghiaccioli e Branzini. Martedì 14 è la volta della popolare folk band dei Sancto Ianne; mercoledì 15 il consolidato appuntamento ferragostano con Antonio Mandato & All Music Band e la ormai imperdibile Megatombolata di rito. Giovedì 16 il concerto sotto le stelle del Coro Parrocchiale Aurora

 

L’organizzazione come sempre ha pensato ai bambini con l’animazione e la super caccia al tesoro che li vedrà accanto ai più grandi il 17 agosto. A chiudere la tradizionale passeggiata eco-enologica del 18 agosto. Dal giorno 6 al 15 agosto gli immancabili Tornei di Pallavolo, Calciobalilla, Basket 2 vs 2, Dama, Ping – Pong, Carte (tressette, briscola, scopapiett’à pietto) Il Ferragosto Sannazzareno non è solo puro divertimento, ma soprattutto un’occasione per scoprire e riscoprire sotto nuova luce il territorio che vede nella città di San Nazzaro il suo fulcro.

 

 

Programma:

 

Domenica 5 agosto 2012

Palazzo Conte – ore 12.30

 Inaugurazione Mostra: 

Arti e mestieri antichi a San Nazzaro

 a cura di Mario Ibelli e Salvatore Russo

 

 

Mercoledì 8 agosto 2012

Fontana Santa ore 21.00

Gli anni di Piero (di Gerry Gherardi)

monologo teatrale comico brillante con Angelo Sateriale 

a cura dell’Amministrazione Comunale 

 

 

Giovedì 9 agosto 2012

Villa Comunale 

Concerto: ore 21.30

Revolution#10 – Beatles tribute, Studio years

 

 

Sabato 11 agosto 2012

Piazza Roma 

Concerto: ore 21.15

Tribal Attack elettro tribal sound

a seguire: ore 22.30 

 I Compagni di Berta

 

 

Domenica 12 agosto 2012

Piazza Roma

Concerto: ore 21.15 

 Rex Max tribute rock band

a seguire: ore 22.30

 Las Karne Murta 

 

 

Lunedì 13 agosto 2012 

Piazza Roma 

Concerto: ore 21.15

Pippo e i suoi Pinguini Polari

a seguire: ore 22.30 

Martinicca Boison 

in chiusura: ore 00,00 

DJ elettro swing Ghiaccioli e Branzini

 

 

Martedì 14 agosto 2012

 Piazza Roma

ore 21.00 

Premiazione dei Giochi per bambini

 ore 21.30 

Animazione artisti di strada con Metamorfosi Art

Concerto: ore 22.15

 Sancto Ianne: “Mò Siente!”

 

 

Mercoledì 15 agosto 2012

Piazza Roma

 Mattino: 

Raduno non itinerante di Auto e Moto d’Epoca 

a cura di Mario Ibelli e in collaborazione con A.S.A.S. (Automotoclub Storico Antico Sannio) 

Concerto: ore 21.00

Antonio Mandato e la All Music Band 

Ore 22.00

Premiazioni dei giochi

Giornata Nazionale dello Sport

a cura del Comitato Provinciale 

CONI Benevento 

e S.S.San Nazzaro calcio a 5

ore 00.00: 

Megatombolata

 

 

Giovedì 16 agosto 2012

 Panorama Belvedere

ore 20,00

 Concerto sotto le stelle del Coro Parrocchiale Aurora

 

 

Venerdì 17 agosto

Ore 9.30 

Caccia al Tesoro I parte

ore 15.00 

Caccia al Tesoro II parte

 
— 

Sabato 18 agosto 2012

ore 10.00

Passeggiata Eco – Enologica 

 

Info:

 

Comune di San Nazzaro:

 

Infoline: 328.3359219

 

Synpress44 – Ufficio Stampa:

XIX FESTIVAL del TEATRO MEDIEVALE E RINASCIMENTALE – ANAGNI 2012

XIX FESTIVAL del TEATRO MEDIEVALE E RINASCIMENTALE

ANAGNI 2012, 24 agosto – 2 settembre 

Direzione Artistica – Giacomo Zito

Direzione Tecnica – Peppino Scandorcia

Direzione Teorico critica – Gaetano D’Onofrio

Benedetta è la città che fonda un Teatro! 

Edward Bond 

Ormai alla sua diciannovesima edizione, torna ad Anagni dal 24 agosto al 2 settembre il Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale, un appuntamento storico e dal respiro internazionale che ogni anno porta nella cornice della cittadina una produzione teatrale di qualità, accompagnata a momenti di approfondimento, grandi nomi e nuove promesse, il tutto con rivolgendo un’attenzione particolare al patrimonio artistico e culturale italiano.

Con la Direzione Artistica di Giacomo Zito, il Comune di Anagni per il diciannovesimo anno successivo, accende così i riflettori su un teatro fortemente radicato nel contesto cittadino, che porta in primo piano una tradizione italiana forte e che, come sempre, riesce a unire un pubblico vario a un’offerta attenta al contesto storico e artistico, ogni anno con un tema specifico.

E quando un Festival restituisce a una delle più belle piazze medievali italiane la sua funzione di centro di aggregazione e di riacquisizione di un’identità culturale che appartiene al nostro Paese come a molte nazioni europee, merita di considerarsi una realtà solida, concreta e preziosa come un monumento ereditato dalla Storia. 

“In questa XIX Edizione” spiega Giacomo Zito “la programmazione, tutelando la coerenza tematica con i periodi storici a cui si ispira il Festival, mira a esaltare i temi del travestimento e della metamorfosi, sia sul piano dei contenuti che sul piano linguistico, per cogliere con più efficacia quel distillato di verità che ogni opera universale contiene. Inoltre la manifestazione offre sempre più spazio ai giovani talenti, per i quali il Festival costituisce una prestigiosa vetrina e che si cimentano al fianco di artisti dal consolidato successo”.

Ecco quindi alternarsi, sul palcoscenico festivaliero, due stelle del teatro italiano, come Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi, (che inaugureranno il 24 agosto l’edizione 2012 con una versione attualizzata di Clizia di Niccolò Machiavelli), a esordienti come Alessio Ninu che, con Setterane e tutti i gradi di un passaggio (31 agosto) esplorerà tutte le potenzialità sensoriali dell’esperienza teatrale. All’universale dramma della Passione di Cristo, attraverso le struggenti coreografie di Asun Noales, che, con Mater (25 agosto), verrà a suggellare un pluriennale e fecondo gemellaggio con il Festival Medieval d’Elx (Elche), si alterneranno i diabolici intendimenti serpeggianti in Noi, Mefistofele con Gino Curcione (26 agosto). A chiudere il Festival il confronto tra due coppie dalla natura antitetica eppure unite dallo stesso tumultuoso desiderio erotico: Antonio e Cleopatra – in Antonio e Cleopatra ed Io (1 settembre), rielaborazione della trama shakespeariana in una chiave originale e contemporanea grazie al talento di Duccio Camerini – e Abelardo e Eloisa, che rivivranno il loro tormento incarnati da Tosca e Massimo Venturiello in Lettere di Abelardo ed Eloisa, Storia di un amore sconfinato (2 settembre) spettacolo conclusivo del Festival. 

Dal Teatro alla Formazione. Durante il periodo del festival, oltre al convegno La parola e la scena (30 agosto), che approfondirà le tematiche legate al rapporto tra testo e scrittura scenica, sarà offerto un workshop di approccio alle discipline teatrali, Il Mondo è un Palcoscenico (29 agosto) a cura di Gaetano D’Onofrio e Giacomo Zito, sia per avvicinare all’arte scenica tutti coloro che desiderano confrontarsi e mettersi in gioco in prima persona, sia per incrementare le energie creative e artistiche del territorio, coinvolgendo ancora una volta cittadini e pubblico abituale. 

Il Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni vuole così portare il pubblico a riappropriarsi del ruolo attivo di spettatore critico, restituendo così al teatro la sua funzione politica e sociale. “Per questo profondo bisogno,” concludono gli organizzatori “in questo frangente di crisi sociale ed economica foriero di cambiamenti significativi, garantire l’esistenza di un faro culturale quale il Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni è un atto di maturità civile”.

Appuntamento con il XIX Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale dal 24 agosto al 2 settembre, Anagni (FR).

Per info: www.comune.anagni.fr.it  

Zimbalam investe sul talento musicale

Zimbalam investe sul talento musicale

Domenica 12 agosto si chiudono le iscrizioni al concorso Zimbalam Promo Contest.

 

Siamo arrivati agli ultimi giorni disponibili per iscriversi allo Zimbalam PromoContest, l’unico concorso che investe nella tua carriera, in maniera seria e concreta.

 

Il primo premio è un impegno di tre mesi di promozione Radio&Web, il passaggio a BelieveDigital con contratto discografico e un team a disposizione per ideare, pianificare e realizzare campagne digitali; ma anche l’inserimento all’interno di circuiti live (Arci Real e La Rete dei Festival) per iniziare da subito a far decollare la propria musica!

 

In un mare di talent scout fittizi e concorsi web mirati esclusivamente all’incremento dei contatti, il PromoContest si è confermato come uno dei più seri ed autorevoli concorsi apparsi sulla rete il cui fine è esclusivamente quello di investire sul vincitore e promuovere la sua carriera musicale.

 

Lo Zimbalam Promo Contest è un’opportunità per le band ed artisti emergenti di ottenere visibilità grazie a:

 

  • Una promozione di un singolo via radio e web di 100 giorni promossi da L’Altoparlante, una delle agenzie di promozione migliori in Italia 
  • Il passaggio a Believe Digital con contratto discografico (Believe Digital è distributore digitale ledear in Europa; si occupa di veicolare i contenuti sulle piattaforme digitali come YouTube, iTunes, Deezer, etc.. Tra i suoi clienti italiani troviamo Le Luci della Centrale Elettrica, il Teatro degli Orrori, Paolo Benvegnù, Bandabardò, Marta Sui Tubi, Modà, Max Gazzè)
  • Premiazione ed esibizione del vincitore a Supersound 2012
  • Partecipazione al roster Arci Real con concerti nei locali che aderiscono al network 
  • Inserimento in una compilation fisica distribuita durante le giornate di SuperSound a Faenza
  • Partecipazione al La Rete dei Festival per la stagione 2013
  • Possibilità di distribuzione del CD da parte di Venus Dischi *
  • Possibilità di booking da parte di DNA Concerti*

Zimbalam ha deciso di realizzare questo concorso per dare una seria e concreta possibilità a una delle band del proprio roster. La vendita digitale, se supportata da un’adeguata promozione, può dare i suoi frutti anche in termini economici, non soltanto di visibilità.
Abbiamo notato un incredibile aumento di musica di qualità” ha dichiarato Luca Stante, Country Manager per l’Italia di Zimbalam “Le autoproduzioni sono sempre migliori e non soltanto a livello tecnico. In questi cinque mesi abbiamo ascoltato moltissima musica che merita di essere trasmessa, pubblicizzata, promossa, ascoltata e quindi acquistata da più persone possibili. Grazie ai nostri partner potremmo dare questa chance al più talentuoso artista Zimbalam!

 

Il concorso è dedicato a tutti gli artisti presenti nel catalogo Zimbalam e a tutti coloro che utilizzeranno il servizio indipendente di distribuzione digitale durante l’arco del contest, ossia fino ad Agosto compreso. Per i nuovi iscritti è previsto un codice promozionale con uno sconto del 30% sulla prima release.

 

Per iscriversi al contest sarà sufficiente avere un album distribuito Zimbalam (caricato non oltre 12 mesi dalla data di partenza del contest). Le band saranno ascoltate e giudicate da una giuria di esperti, giornalisti, produttori e discografici composta da Luca Stante (AD di BelieveDigital),  DNA Concerti (Booking), Pierluigi Ferrantini (Velvet – Cose Comuni), Lorenzo Siviero (Arci Real), Giordano Sangiorgi (MEI), Eugenio Cervi (Venus Dischi), Fabrizio Galassi (Zimbalam), Daniela Bozza (MTV – MTV New Generation), Fabio Gallo (L’Altoparlante)

 

http://www.blogzimbalam.it/zimbalam-promo-contest/

 

Zimbalam è l’aggregatore digitale nato con lo scopo di distribuire a livello mondiale la musica di artisti senza contratto discografico. Basato sul concetto di trasparenza, semplicità ed efficienza, Zimbalam permette all’artista di mantenere tutti i diritti sulle sue opere e di ricevere il 90% delle royalties senza nessuna spesa fissa annuale o spesa fissa nascosta.

Come talent scout Zimbalam promuove la musica indipendente mediante partnership con media, festival, online stores e tutti gli operatori del settore che possono contribuire alla visibilità ed alla carriera dei musicisti.

 

Con il supporto di :

 

ARCI REAL | BELIEVE DIGITAL | DNA CONCERTI | L’ALTOPARLANTE | MEI | VENUS

Caccia al voto sinistroide

E’ ufficialmente iniziato il pre-riscaldamento dei politici per le prossime elezioni. Tentativi di alleanze e improbabili unioni, così la politica circense si prepara al ritorno. Di Pietro, etichettato come “troppo populista”, e il Sel di Vendola che flerta con il Pd sono i temi più attuali, ma il sottobosco degno del peggior “calciomercato” è fitto e denso di spunti. Tante cose passano e dipendono dalla legge elettorale, che cerca e cercherà di dare più peso alle compagini più numerose che, teoricamente, consentono maggior stabilità di governo, almeno a livello teorico. Quello che sembra chiara e lampante è la paura del Movimento Cinque Stelle. Grillo attende e continua la sua opera di sensibilizzazione tramite il suo blog e i suoi banchetti, così come dovrebbe fare ogni partito, mentre i suoi contendenti sono già in giro per le varie televisioni a mostrare i sorrisi di parata e promesse (tagli delle tasse e benessere per tutti). Sembra un periodo di transizione. L’impressione è che siano tutti in attesa che tutto torni come prima, che ci sia ancora modo di “spartirsi la torta”, di fare alleanze parafulmine, ma dal’altra parte continua a soffiare un vento che per molti è fastidioso. Quello di rinnovamento. Si, perché il problema dei voti dell’Idv, Sel e Grillo passa attraverso un fattore comune: chi sono gli elettori di queste realtà sinistroidi? E bene, sono in tanti che vorrebbero davvero un’Italia diversa, una politica pulita. Purtroppo nel tempo questi voti spesso sono andati dispersi. Tanti elettori si sono ritrovati a dover cominciare tutto da capo perchè quello o l’altro partito altro non erano se non l’ennesima illusione. Ma ora il rischi è più grande, con il pericolo alle porte dell’astensionismo dilagante terrorizza e quei voti sinistroidi diventano fondamentali. Eppure la storia è cambiata, molti di noi sono cambiati e in tutto questo sono spariti partiti come Rifondazione Comunista, Verdi (che in Europa sono ancora fortissimi), per dar spazio a partiti banderuola, mutanti, adatti all’occasione. Forse sarebbe giusto chiarire che quei voti non sono comprabili, tantomeno illudibili. Certamente i potenziali elettori sinistroidi sono stanchi di promesse che hanno portato il sistema al collasso. Ora ci vorrebbero fatti concreti e voglia di tornare a lottare per idee, valori, spazi e lavoro, non solo come promessa elettorale. Per farlo bisogna tirarsi su le maniche (non solo nei manifesti elettorali). I politici che da decine di anni siedono in parlamento potranno mai farlo? Dubito. Ma se la legge elettorale, nuova o vecchia che sia, non permetterà a realtà nuove di entrare in parlamento e dire la propria, tutto resterà uguale, immutato e la protesta si sentirà, certo. Ma saranno sempre i soliti a farla e a portarla avanti. Quelli che non sono ancora contenti dei favori ricevuti dalle amministrazioni, dal governo, dai sindacati. E questa sarebbe ancora la prima repubblica, quella portata avanti da Casini con il suo scudo crociato che, guarda caso, rischia di essere l’ago della bilancia delle prossime elezioni, con buona pace dei voti sinistroidi.