VELOCIPEDE è il singolo di MAURIZIO TOFFANETTI

Ecco il singolo estrratto da “Scusate il Ritardo”, il nuovo disco
di Maurizio Toffanetti.
Dopo una carriera spesa come musicista jazz,
scopre la nuova verve cantautorale che lo porta
al suo secondo disco, meno contaminato e più melodico

Velocipede è un brano spensierato sull’importanza del recupero e della valorizzazione delle cose semplici e sane, come un bel giro in bicicletta.

Le sensazioni percepite nell’ascolto della sua musica, a volte soffuse nell’interpretazione di stati d’animo dei personaggi evocati dalle canzoni, diventano più forti nei frequenti richiami alla vita metropolitana. Sono canzoni che parlano di vita, di ricordi e di emozioni personali, qualche volta con allegria, qualche volta con tristezza. Interpretazioni melodiche suggestive che si uniscono ai testi con leggerezza.

Vanta la collaborazione di musicisti dotati di una grande tecnica e di un ottimo gusto musicale, quali Michele Vignali sax(Capossela), Lucio Caliendo batteria (Conte), Lucio Bruni piano, Mario Dondi basso, Davide Fregni piano , Otello Cervi tromba (Hengel Gualdi), Stefano Corrias batteria (Cammariere), Alessandro Greggia piano e arrangiamenti (Tosca), Thomas Romano chitarre e arrangiamenti(Povia), Orlando Cino fisarmonica, Luciano Galloni Batteria(Nek) e il fratello Paolo Toffanetti.

Maurizio Toffanetti, 47 anni, nato a Roma, cresce in mezzo alla musica: il padre mandolinista e tenore di bel canto, il fratello chitarrista, studia canto e pianoforte, e all’età di 10 anni, con la famiglia, si trasferisce a Modena.

Suona e canta, come tutti gli appassionati di tutto e di più, il blues, il rock e la musica popolare, studia canto e pianoforte, ma la sua passione è comporre melodie, creare brani e sonorità. Presta questa sua creatività al jazz suonando nei locali di mezzo mondo fin da ragazzino, ma rientra in Italia e nel 92 fonda i “Robanostra” con cui si distingue nel panorama delle band emergenti nazionale. Il richiamo delle atmosfere fumose del jazz rimane forte, e Maurizio riparte nuovamente per un decennio di musica soffusa come le luci dei club in cui suona. Torna nuovamente a Modena e inizia la sua attivita’ discografica grazie a Beppe Carletti dei Nomadi che inserisce un suo brano e una cover rivisitata della storica band, in una compilation uscita nel 2006 (contenente tra l’altro un brano inedito di Augusto Daolio). Nel 2007 nasce il suo Album “Te lo dico a voce” contenente 8 brani di alto livello artistico. Brucia 30.000 ascolti in 6 mesi sui social network, diventando un piccolo caso che lo ha reso popolare tra colleghi nazionali e internazionali.

Si esibisce con successo in diversi locali italiani ed esteri, ottenendo un ottimo consenso di pubblico e critica suscitando l’attenzione di RADIO RAI UNO, e dei quotidiani nazionali.
Poi una svolta più cantautoriale e, alla fine dell’estate 2011 e’ uscito il suo ultimo album “Scusate il ritardo” per la DABLIUSOUND 2011 Baccano edizioni,gia’ in vendita in tutti i piu’ importanti music store on line.

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Presentazione di Droga alla Massa, il nuovo lavoro dei Cybersadic

Dopo una demo e numerosissimi live su alcuni tra i palchi più importanti della penisola (dal Meeting del Mare di Marina di Camerota all’Italia Wave fino al Duel Beat, senza tralasciare il concerto/intervista per la seguitissima Radio Black Out), i Cybersadic presentano il loro primo lavoro ufficiale. Il prossimo 2 dicembre, infatti, sul palco del First Floor Club di via Romani, 1 – Pomigliano d’Arco (NA), la band si esibirà in una vera e propria data zero (inizio ore 22:30, ingresso gratuito) per presentare l’album intitolato “Droga alla massa”. Una raccolta di 9 brani, frutto dell’evoluzione naturale della band.

 

Il progetto Cybersadic nasce nel 2008, dall’incontro tra le menti di Alessandro Amoretti (chitarre e voce) e Luigi Ugolini (macchine elettroniche, synth e suoni), creando un’alchimia di atmosfere che mette in comunicazione sonorità elettroniche (Kraftwerk, Depeche Mode, Bjork) a linee vocali della migliore tradizione non mainstream italiana (C.S.I. e Marlene Kuntz fra tutti). A causa della partenza di Luigi Ugolini in direzione Torino (che comunque continuerà a dare un contributo fondamentale allo sviluppo dei brani), la band si prepara ai live con una line-up diversa: Ciro “Zellweger” Leale al basso (che contribuirà alla produzione di “Droga alla Massa”) e Alessandro Gotti alla tastiera e backing vocal. Agli inizi del 2011, il progetto muta ancora e vede entrare in scena Dj Rocco Tanjevic come dubmaster. Prossimamente la band subirà una nuova mutazione che vedrà Pasquale Pezzullo al basso. Durante la carriera live della band, questa si incrocia con nomi di spicco della musica italiana, basti pensare agli Almamegretta, ai Baustelle e ai Marta sui Tubi con i quali ha il piacere di condividere palco e pubblico.

 

Ma dopo l’esibizione al First Floor Club (al quale seguirà dj set di Dj Spiral e Dj Confused), la band non resterà con le mani in mano: è già in programma il 7 dicembre alle ore 15:00 una diretta radio su radioavella.tk per Music Therapy (condotto da Roberto Luciano e Giulio Maietta) e un altro live il 15 dicembre allo Jah Bless di Torre del Greco (NA). Per essere aggiornati basta visitare il myspace del gruppo: www.myspace.com/cybersadix .

SU LA TESTA 2011:
Al teatro Ambra di Albenga dall’1 al 3 Dicembre

Incontri, cortometraggi, teatro, fotografia e ovviamente grand musica.
Grande qualità con un cast d’eccezione.
Al teatro Ambra di Albenga la nuova edizione del “Su La Testa” festival 2011

Dopo l’exploit dell’anno scorso in cui il pubblico presente ha potuto strabiliarsi con l’esibizione prorompente di Raphael Gualazzi in una gustosa anteprima a pochi mesi dalla sua scoperta da parte del pubblico nazionale, l’edizione prevista per l’1, il 2 e il 3 Dicembre 2011 al Teatro Ambra ad Albenga si è sviluppata in maniera eccezionale.

Incontri, cortometraggi, teatro, fotografia e arte fanno da cornice alla musica, vero cuore pulsante del festival.

Un cast sopraffino che tende ancora a mischiare i generi senza paura e senza categorie legandoli stretti al concetto puro di qualità.

Giovedì 1 , per esempio, il classico rivisto ai tempi dei Gnu Quartet, quartetto talentuoso di Genova, si unirà alle atmosfere scanzonate e irriverenti dei Selton, combo brasilero, e a quelle surreali e alternative di Dellera. Roberto Dell’Era, bassista degli Afterhours, ha da poco realizzato il suo primo album, molto apprezzato, e darà vita ad un’esibizione speciale con il violinista Rodrigo D’Erasmo ( anch’egli Afterhours ) .

Venerdì 2 si cala il tris di donne con le esibizioni di Chiara Ragnini, Tori Sparks e Chiara Canzian. Chiara Ragnini ha appena vinto il premio Donida e si è proposta come una delle più originali autrici liguri emergenti. Tori Sparks internazionalizza il festival; ella stessa porta in se le influenze del Texas e di Barcellona dove divide la sua vita artistica. Chiara Canzian ha una voce angelica e un tocco magico che cristallizza un pop d’autore comunque mai distante.

Nella stessa sera Mauro Ermanno Giovanardi, in formazione completa, perlustrerà il meglio della canzone d’autore guidandoci con una delle voci più suggestive e calde del panorama nazionale.

Sabato 3 Dicembre ci sarà il gran finale che si accenderà con la verve dei Les Sans Papier, simpatica band di Torino, fino ad innescarsi con il pop d’autore della fresca Amelie, cantante milanese di grande impatto. La stessa sera saranno due assi del calibro di Roberto Angelini e Pier Cortesuugtge, per l’occasione riuniti nel progetto Discoverland, a dar nuova linfa ai classici della musica italiana nelle loro versioni distorte ed eteree. Infine un finale coinvolgente con la Banda Elastica Pellizza, combo genuino e talentuoso, già miglior band emergente al Tenco 2008.

Un programma di intensa qualità arricchito dalle immancabili sorprese che questo festival ogni anno prepara e dalle iniziative per gli emergenti come il Su la testa contest e le incursioni teatrali preparate (?) da attori locali e  curate dal regista Enrico Aretusi.

Quest’anno come se non bastasse Su la testa si apre al cinema con un riconoscimento speciale per il regista Adriano Sforzi, che, dopo il David di Donatello per il suo cortometraggio “Jody delle giostre”, sta facendo strage di premi e riconoscimenti.

Non mancherà un animato dopo festival in perfetta continuità con le precedenti edizioni presso uno storico palazzo del centro storico di questa cittadina che per tre giorni va oltre se stessa.

 

info e bigliretti
Mail. zoo@albenga.com

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‘ Di queste case non é rimasto che qualche brandello di muro’

Che sia il caso o non lo sia di stupirsi del proseguo della natura,a voi la scelta.Leopardi sosteneva che la natura avesse un volto malevolo.Essa ci inganna,ci tortura ed infine ci distrugge,cacciando cia qualunque cosa tocchi.Tutte quelle illusioni che ci aveva promesso e alle quali noi stessi abbiamo fatto capo per riscattare la nostra infelicità esistenziale sono oramai vane e completamente effimere.Dopo la tragedia di Genova,in cui in molti hanno perduto parenti,amici e attività giunge il caso Messina.In provincia di Messina il 23 Novembre del corrente anno una frana alluvionale ha spazzato via la vita di molte persone,di cui un bambino di soli dieci anni.Pare che in 12 ore siano cascati ben 260 millilitri d’acqua,quanto è bastato per dissestare un luogo fragile e ridurlo a brandelli.Ungaretti descriveva così il bombardamento della città di San Martino al Carso,durante la prima guerra mondiale quando nelle vesti di soldato scrisse che di quelle case non rimase altro che brandelli di muri e polvere.Fango,detriti,case in crollo,acqua e torrenti di melma,un cortometraggio di terrore.Uno scenario che oggi non ci stupisce affatto.Inoltre questo,come i tanti comuni che in Sicilia sono a rischio di morte,pare che vadano piuttosto male in ambito di sicurezza e di manutenzione del suolo.Che sia giusto oppure non lo sia,ma l’uomo non potrà mai vincere la natura.A lungo ne ha distrutto l’anima e pioggia é lacrima di cielo.L’unica colpa che qui,secondo me,vada puntualizzata è quella contro i comuni che in Sicilia non funzionano,non proteggono l’ambiente,siedono sui loro trovi uomini mediocri che osservano dall’alto la disperazione dei cittadini.Nel comune di Mazara Del Vallo ad esempio il sindaco Cristaldi ha permesso che l’ospedale venisse chiuso,incurante delle proteste dei cittadini.In questa città ad oggi molti reparti sono stati chiusi,rimane provvisoriamente qualche sala operatoria e anche il pronto soccorso è in attesa di una nuova sede.Come faremo?Come farà chi avrà un bisogno urgente di ricovero e di operazione?Ai posteri l’ardua sentenza.Si abbatteva così nel 2010 e prima ancora nel 1908 il gravissimo terremoto sul messinese,di cui pochi ben sanno e a cui i media hanno dedicato ben poco spazio.Forse che non bastava quel lontanissimo terremoto del 1908 affinché venissero stimolati i comuni nell’adottare delle misure di sicurezza maggiori?Evidentemente no.Ciò che fa più rabbia in tutto questo é il perché si scelga di adottare delle misure di sicurezza solo dopo che un evento così grave si precipiti su una città,quando tutto crolla,quando tutto finisce.Sono bravi i politici a parlare da lassù,sono bravi a vederci morire ogni giorni.La città e le campagne sono le culle degli uomini.Come possiamo accettare che le nostre case siano spazzate via così?E le nostre attività,il lavoro di anni ed i ricordi di una vita.Sono 313 su 390 le città che in Sicilia rischiano di essere spazzate via a causa di alluvioni e frane.Povera Sicilia,in mano al mal costume.Povera Sicilia,che muori ogni giorno.Io che ti vedo,guardandoti,mi logori il cuore.

Stereoscope Collective: esce “Glitchy Girl”

Progetto promosso da Can You Feel It Records
ed Atollo Records e ideato da Tom Glide e Ivan Russo.
Esce
GLITCHY GIRL con le fantastiche doti vocali di
Gaela Brown e Terrance Lillanoiz Carter

Official VIDEO on YouTube

Stereoscope Collective è un duo internazionale di DJ, arrangiatori, compositori che virtualmente rappresentano un laboratorio creativo permanente in grado di produrre idee innovative con le quali dare una scossa al mercato musicale.

Al Centro di questa strategia Tom Glide e l’italiano Ivan Russo, artisti loro stessi e produttori che hanno lavorato con molti personaggi, collezionando numerosi successi “around the world”. Tom e Ivan, geniali girovaghi della musica, insieme o separatamente, nel fare musica hanno sempre dato una importanza particolare a quella che potremmo definire una perfetta alchimia di stili, suoni, atmosfere, suggestioni, fatto possibile solo grazie a una fortissima componente di ecletticità intellettuale e musicale.

Nel 2005 i due hanno iniziato la loro collaborazione co-producendo, scrivendo tutti i brani e arrangiandoli del  best-seller discografico “Un Monde Parfait”  (artista  Ilona Mitrecey). Il progetto ha venduto oltre 3 milioni di copie aggiudicandosi molti Music Award in Europa e nel mondo (Francia, Belgio, Germania, Portogallo, Giappone etc.) e numerosi dischi d’oro, di platino e di diamante.

Dopo questo straordinario successo Tom Glide e Ivan Russo hanno seguito per un certo periodo strade separate. Ivan producendo progetti come Shaby (Francia), Freyia (UK) , gli Audio2 in Italia e sviluppando contestualmente l’attività delle proprie Labels discografiche (Atollo Records e Atollo Electronic UK).  Tom invece, da parte sua, ha tentato l’avventura americana con Patrick Smadja e la Can U Feel It Records. In questo senso ha realizzato un sorprendente album – che potremmo definire retro-funk – con le musiche di molte leggende musicali come Earth Wind And Fire, Michael Jackson, Diana Ross, George Duke, raggiungendo la decima posizione (10°) nell’ Official Uk Soul Chart. L’album, che è intitolato “Tom Glide And The Luv All Stars”, sarà presentato nel prossimo marzo 2012 nel “Nu Soul UK Tour” insieme con Cool Million, Soultalk e Westcoast Soulstars.

Nel luglio 2011, per iniziativa di Patrick Smadja (Can U Feel It Records) il duo italo-francese si incontra di nuovo a Napoli dove decide di affrontare una nuova sfida, ispirata alla nuova ondata Nu-Electro che sta attraversando il mondo. Tom e Ivan decidono di unire le loro risorse . Il focus del progetto è quello di far convergere su questa idea innovativa di lavoro interpreti e vocalist, quindi estendere l’iniziativa a livello internazionale e mondiale con performances live. Molte etichette negli USA, in Francia, Israele e in Inghilterra si stanno già rapidamente orientando su questo nuovo modello di creatività… che si tratti della rivelazione del prossimo anno?

Can You Feel it RECORDS
www.canufeelitrecords.com

Atollo RECORDS
www.atollorecords.co.uk

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One Way Ticket presentano il brano “Non ti ho mai chiesto”

Dopo il tour che li ha portati accanto a PLACEBO e PFM
per loro è pronto un nuovo “viaggio di sola andata”

Non ti ho mai chiesto” non è una canzone, è un’illusione. E’ mossa da una mente universale che lotta e vince lo Zeitgeist, lo spirito del tempo. Con malcelata presunzione tende all’eternità ed all’ambizione che, qualunque siano le tendenze che velocemente si avvicenderanno, lei resterà sempre lì, pronta a farsi ascoltare. Perché è una canzone scritta per tutti quelli che hanno intercettato, almeno una volta nella vita, l’ “ombra dell’amore”, in qualunque forma si sia ad essi presentata. E’ il ritratto dell’amore e della sua volontà di dominare la caducità che lo tormenta. E’ un’illusione insonne fatta di attese e desideri infiniti. Di aspirazione all’eternità e della necessità di credere che qualunque cosa accada, nulla è perduto o lasciato allo strazio del tempo.

Vaginocrazia”: Ammettiamolo: siamo tutti Fratelli di un’Italia sbagliata, un non-Paese dove la ricerca di esempi morali è difficile come trovare lavoro.  Dopo il varo della legge sul Legittimo Godimento, il mestiere più antico del mondo sembra essere diventato il profilo più ricercato dai cacciatori di teste. Non ci resta che affidarci, anima e corpo, al nuovo che avanza: la Vaginocrazia! Nei primi mesi del prossimo anno i One Way Ticket usciranno con il concept album “L’infezione”, caratterizzato dalla potenza di fuoco degli strumenti, che sviluppa temi aspri ed attuali. E’ un album concettuale, come si faceva negli anni settanta, che esprime, attraverso liriche e musica, un rigetto totale della situazione in cui versa il mondo oggi, cercando di trovare soluzioni. Cosa può fare un annuncio su internet? Trovare un padrone ad un cagnolino, per esempio; oppure comprare una macchina ad un buon prezzo, o trovare amici sui social network.. Può anche rendere possibile la nascita di un gruppo rock. Ecco cosa è successo agli One Way Ticket nella primavera del 2003.

L’anno seguente hanno il loro primo contratto per la produzione di un ep con la RedHouse Recordings di Senigallia al quale segue un’intensa attività live che rappresenta per gli OWT la dimensione ideale ancora oggi.

La U.d.U. Records di Giancarlo Passarella produce e distribuisce l’EP degli One Way Ticket “Fase di decollo”. L’accoglienza della critica è molto positiva e il numero dei concerti aumenta fino a portare gli OWT sul palco del Roxy Bar di Red Ronnie nel giugno del 2006. Agli inizi del 2009 i due “acchiappatalenti” per antonomasia, Pergolani e Marengo di Radio Rai li invitano per una puntata di DEMO interamente dedicata a loro e qualche mese dopo li richiamano per un concerto acustico negli studi di Radio Rai a Roma – Saxa Rubra.

La visibilità di questi eventi concorrono a far si che gli OWT abbiano la produzione discografica di un LP che vede la luce a Novembre del 2009; il suo titolo è “Ora et Implora” (Otium Rec/CNI) un album accolto con entusiasmo fortissimo dalla critica. Parte un tour promozionale del disco di circa 50 date in pochi mesi. Durante l’estate del 2010 vengono selezionati per il Liverpool Sound City Festival e varcano i confini dell’Italia suonando a Tirana per l’ Arè Rock Festival. Il 1 Settembre suonano insieme ai PLACEBO di Brian Molko al Foro Boario di Noci (Ba), mentre il 31 Dicembre a Bari sono stati i protagonisti del capodanno assieme al PROGETTO REZOPHONIC e la PFM. Nel 2012 è attesa l’uscita del nuovo album “L’INFEZIONE”. Ad oggi i One Way Ticket hanno all’attivo più di 300 concerti.

ONE WAY TICKET – Official Site
http://www.owtspace.com/

Non ti ho mai chiesto” – Official VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=1QLTN1qlNhI

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Il 24 novembre alla Fnac di Napoli la presentazione del portale Slow Tour Campi Flegrei

Sarà presentato GIOVEDI 24 NOVEMBRE 2011 [ore 11:30], sul palco del forum del mediastore FNAC di Napoli, il nuovo portale Slow Tour Campi Flegrei (www.slowtourcampiflegrei.it), nelle cui pagine trovano spazio turismo, archeologia, enogastronomia e ospitalità dei Campi Flegrei.


Slow tour è il nostro modo di intendere l’incontro tra i luoghi e le genti, un incontro di profonda esperienza ed intenso scambio tra chi vive nei Campi Flegrei e chi li attraversa nel suo viaggio” dichiara Enzo Di Meo.Il sito ufficiale di Slow Tour Campi Flegrei, rassegna culturale e sistema di ospitalità integrata ideato da Enzo Di Meo, patron del Batis di Baia [NA], racconta come vivere ‘lentamente’ il territorio dei Campi Flegrei, svela i segreti dei luoghi e anticipa eventi, iniziative e promozioni ed è un portale di informazione e prenotazione turistica.

 

La presentazione sarà arricchita da un live-set d’autore con Pino Ciccarelli [sax], Massimo Capocotta [fisarmonica] e Fabrizio Fedele [chitarra]: i tre musicisti presenteranno alcuni brani tratti dall’album “Concerto Musicale Speranza | Processione d’Ammore” [Polosud Records]. Nel corso dell’incontro verrà proposta anche una degustazione enogastronomica curata da tre realtà del territorio flegreo: le aziende vitivinicole “Grotta del Sole” e “Cantina dell’Averno” di Pozzuoli e il laboratorio gastronomico “Le Mani in Pasta” di Pozzuoli.

 

La giornata di giovedì 24 novembre si concluderà al BATIS di Baia, epicentro della rassegna Slow Tour Campi Flegrei con l’evento serale “Due volti della stessa medaglia”: dalle ore 19.30 Salvatore Di Matteo della pizzeria Di Matteo ed Enzo Della Ragione del Batis saranno i protagonisti di un appuntamento nato nell’ambito del progetto “CartAssaggi”.

 

Gli ‘attori’ di Slow Tour Campi Flegrei sono un crescente numero di imprese, associazioni, artisti, persone che aprono la propria cultura e le proprie passioni a chi vuole immergersi in una esperienza dei Campi Flegrei  profonda, unica e soprattutto vera.

SCANZ E I MAZA GAJNN esce l’ep d’esordio

La band Folk’n’Roll brianzola, che associa il dialetto a un modernissimo sound,
presenta il 28 novembre al MEDIMEX di Bari il suo EP di esordio.
In radio il singolo FIUM

Scanz e i Maza Gajnn, Folk’n’Roll band brianzola nata nel 2008, presentano il loro primo EP ufficiale, prodotto e realizzato fra il The Cave Studio di Catania e il White Rabbit Hole Studio dal produttore artistico Daniele Grasso per DCAVE RECORDS. Il lavoro ha lo scopo di diffondere il più possibile il loro sound non solo a livello locale, ma anche nazionale. In questo EP vengono proposti 4 brani, caratterizzati dalle particolari sonorità della lingua brianzola unita ad un sound particolare che, sia nelle tecniche di registrazione adottate, sia negli arrangiamenti, strizza l’occhio al rock degli Stati Uniti che dal finire dei 60 si ripresenta ai giorni nostri. I pezzi proposti sono un sunto del variegato repertorio della band, capace di dare un filo logico a diversi generi musicali apparentemente distanti tra loro.

FIUM: Si tratta di un pezzo nel cui sound emerge l’anima Rock della Band brianzola. Il testo esprime l’amore verso le proprie origini e l’attaccamento alla propria terra, in contrasto con l’apertura al diverso.

I TRI BARABAI: Inno al Vino, nonché inno degli SCANZ E I MAZA GAJNN. E’ una ballata rock, in cui il potente ritornello entra prepotentemente dopo una strofa quasi romantica. E’ presente uno special Rap, i cui versi sono stati scritti appositamente dallo scrittore Giuseppe Radice. Si racconta la storia a ritroso del vino, dal bicchiere alla botte.

SAN GIORG E UL DRAGU: Una ballata folk, che narra la celebre leggenda che dà il nome al pezzo. Nella cittadina di Pusiano un ragazzo di nome Giorgio lotterà vincendo contro un Drago che seminava terrore, salvando una giovane ragazza destinata al sacrificio. Da risalto al testo il coro festante al termine della ballata.

LA PASCENZA DEL SCIUR PREVOST: Colonna sonora composta per l’omonimo spettacolo di una compagnia teatrale seregnese. Si tratta di una ballata il cui testo racconta le vicende di un prete che assillato dai problemi dei fedeli perde la pazienza, non riuscendo ad immergersi nelle sue preghiere.

SCANZ E I MAZA GAJNN
Scanz (Scanziani Daniele) nasce nel 1984 a Seregno, una cittadina della Brianza. Già dai primi anni di vita viene a contatto con le tradizioni della sua terra grazie anche ai nonni che gli trasmettono le storie e le leggende del borgo. Nel 2007 l’esigenza di trasformare questi racconti in musica fa nascere gli Scanz e i Maza Gajnn; folk ‘n’ roll band che utilizza il dialetto brianzolo nei testi. Il gruppo formato così da Scanziani Daniele (voce e chitarra acustica), Giacomo “Jack” Orlandi (basso), Matteo “Teo” Finizio (chitarra) e Mauro “Maver Mariani (batteria) comincia a suonare nelle principali piazze della Brianza, partecipa a diversi contest nazionali:“Note e Parole della Brianza” piazzandosi al terzo posto, ricevendo il premio della giuria come miglior presenza scenica; il Live on the Rock 2011 a Paceco (Trapani), anche qui conquistando il terzo posto. Nel 2011 nasce la collaborazione con Daniele Grasso (musicista, produttore, sound engineer, e collaboratore tra gli altri di Diego Mancino, Cesare Basile, Afterhours, John Parish, Greg Dulli, John Bonnare, Hugo Race e Waines) che porterà alla band un nuovo sound, unendo la tradizione della lingua Brianzola con sonorità lontane dal consueto sentir musica.

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Una versione plus dell’ep d’esordio di Love Yourself First e prime date concerti

Una versione plus dell’ep d’esordio di Love Yourself First e prime date concerti

Dopo l’ottimo riscontro di “Non Taggarmi Nelle Foto La Mia Vita Non Mi Piace EP”
(http://soundcloud.com/loveyourselfirst/sets/s-t/), Love Yourself First decide di imbracciare la chitarra
e portare le sue canzoni in acustico in giro per l’Italia.

Queste le prime date confermate:

24/11 MEDIMEX / MEI – Bari
08/12 Loop Cafè – Perugia
16/12 Newdie Hard (in apertura a RIBA) – Codigoro (Ferrara)
17/12 Cafè del Sol – Vicenza
10/01 Coffeeandcigarettes – Lecce

Per l’occasione è nato “Non Taggarmi Nelle Foto La Mia Vita Non Mi Piace EP (PLUS)”, che raccoglie tutte le canzoni del cantautore pubblicate in rete fino adesso.
Ai concerti sarà possibile acquistare le copie fisiche della speciale edizione dell’ep mentre su bandcamp trovate la versione digitale con tutti i link per scaricarlo gratuitamente.

www.loveyourselfirst.bandcamp.com

BIO LOVE YOURSELF FIRST www.lafamedischi.tumblr.com/loveyourselfirst

Sul Web
www.soundcloud.com/loveyourselfirst
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I BROKEN CORDS PRESENTANO AL MEI MEDIMAX IL LORO NUOVO ALBUM “TULOSAI?”

La band barese presenta il nuovo lavoro con etichetta “Friends of music” prima del tour che vedrà il loro ritorno a Bari per l’evento del 4 gennaio al Kismet

“TULOSAI?” è una domanda da porre a noi stessi, prima che agli altri. Una domanda da rivolgerci per ogni particolare della nostra esperienza , che spesso per superficialità ignoriamo. A ricordercelo ci pensano i Broken Cords con il loro primo disco ufficiale in uscita il 25 novembre in tutti i negozi di dischi e store digitali prodotto da Friends of music (disco già anticipato dal primo singolo e videoclip “Noi e me” , che descrive in maniera efficace quali sono le sonorità scelte per il disco : scure , ricercate e incalzanti ) .  

I Broken Cords sono in attività dell’inizio del 2009 con un intensa attività live che li ha visti condividere il palco con Steve Hewitt (Placebo), Alex Britti , Almamegretta , Ministri , Perturbazione , 24 Grana , Andy (Bluvertigo) ,Zibba &Almalibre, The bastard Sons of Dioniso, Amour Fou, Erica Mou e vincere vari concorsi , compreso il “Muddy Waters contest” (GE) , indispensabile per la collaborazione con “Friends of music” , etichetta discografica genovese , con la quale registrano il primo EP ufficiale : “Broken cords” con due nuovi singoli e un primo videoclip ufficiale : “febbraio”.

La presentazione di “Tulosai?” ,lavoro successivo all’EP, avverrà in occasione del Mei medimex presso la fiera del levante a Bari il 25 novembre, alle ore 11 , dove la band, oltre a presentare il nuovo lavoro e il secondo singolo estratto, con relativo videoclip, “34km a nord”, avrà la possibilità di esibirsi in un breve showcase acustico. La band poi, in serata, sarà ospite e si esibirà per “Cosa volete sentire” al teatro Kismet Opera. 

SPOT VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=ClbH9bxozB8

 Con il lancio del primo disco, i Broken Cords partiranno per una serie di date promozionali in tutta Italia. Il culmine della prima parte del tour sarà il ritorno a casa per l’evento del 4 gennaio al Kismet Opera di Bari,organizzato da Friends of music in collaborazione con Porp, Momart, Arci Tressett, Rumore, L’Altoparlante, Faro Communication, Spank the groove, Ass.cul.Marlin per una vera e propria giornata dedicata alla musica e all’arte pugliese che vedrà i Broken Cords collaborare con alcune delle più grandi realtà musicali e non del nostro territorio.