Recensione: “No Usa! No Uk!” – Nobraino

Le melodie particolari sono fotografie di atmosfere immerse nel fumo di locale jazz, tra luci soffuse e sogni sussurrati. Giri armonici e accattivanti e storie intriganti sono la caratteristica dei “Nobraino”. La voce è originale e ricca di colori, tra meccanismi di un abile parlato e sogni in bianco e nero. Un’istantanea di un momento è “Grand Hotel”, tra suite e limousine si crea il personaggio di una donna irraggiungibile e svanita nel suo essere. Si susseguono ancora piccoli momenti di un popolo dimenticato dal giorno, che gode di una notte che nessuno conosce in “Narcisisti misti”. Una ballata con uno swing avvolgente e dinamico: è “La giacca di Ernesto”, tra simbolismi moderni e una melodia orecchiabile e pungente. Dissacrante, quasi specchi d’oggi invece “Titti di più”, immersa in cinismo e ricerca del massimo. Canzone tra racconto e fumetto e una punta d’ironia tra giochi di parole è “Western bossa”. Una malinconica ballata, tra dolcezza e durezza è “Bifolco”, mentre tra storia e attualità “L’onesta monarchia di Luigi Iore”. Strizza l’occhio al rock “Succhiamilcuore”. Sarcasmo esasperato in “Chi me l’ha fatto fare”, un punto di vista sul matrimonio. In preda a un delirio nostalgico e malinconico propongono “Troppo romantica”. Un album che risente dell’insegnamento dei grandi cantautori come De Andrè. La musica italiana ha ancora molto da dire, si denota dalle note di questi pezzi, pieni di vita e di arte da mettere in scena. Un gruppo da ascoltare e riascoltare più volte, che resta in mente pur con una grazia e una complessità non comuni. Un bel disco.

Ecosia.org : Il motore di ricerca che salva la foresta pluviale

Oggi dal web parte una nuova ed efficacissima campagna a favore dell’ambiente.L’ambiente é l’unica risorsa al mondo che merita l’attenzione di tutti noi.Piante,alberi,fiori e quant’altro sono spesso considerati come scontati addobbi del pianeta.In realtà se non esistessero ettari di foreste e non esistessero piante sul pianeta,non esisterebbe alcuna specie vivente,poiché si sa che nessuno di noi é in grado di procurarsi da solo l’ossigeno per riuscire a sopravvivere.La campagna in questione,dal nome Ecosia,tenta di rendere tanti utenti del mondo parteci in una missione che ha dell’incredibile.Basta un paio di click,basta fare qualche ricerca in rete o semplicemente impostare Ecosia come pagina iniziale per donare delle percentuali che riescano a salvare ettari di foreste pluviali sul globo e protette dal WWF.Impostate tutti www.ecosia.org come motore di ricerca predefinito.In basso a destra sarà a voi nota la quantità di foresta pluviale che avrete salvato con un semplice gesto.Il progresso si vede da qui e la cosa meravigliosa é che non costa nulla e soprattutto per una volta potrete affermare di non aver riempito nuovamente le tasche a chissà quale imprenditore,che specula continuamente sulle vostre vite.Loro incendiano i boschi,bruciano gli elefanti per ricavare avorio,massacrano le foche per ricavarne squallide pellicce,parlano di nucleare e per questo é necessario rispondere dal basso,facendo del bene nei confronti di questo pianeta che nonostante tutto riserva a noi una casa.Fatelo per voi e per i vostri figli.La natura é la Madre di tutti noi.

Berlusconi cita i diari di Benito Mussolini

Ennesima gaffe oppure chiara allusione? Presso la Conferenza stampa del vertice Ocse il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha citato i diari di Benito Mussolini.Quel Benito?Esattamente,si tratta proprio di quel duce.Che sia un’allusione? O forse che il Presidente del Consiglio abbia finalmente gettato la maschera,rivelando la sua vera identità?” Io non ho nessun potere,magari lo avevo da imprenditore,ma oggi non ce l’ho”,dice Silvio Berlusconi.Quello che verrebbe da domandarsi é se davvero un uomo di questo taglia,che ricorre a leggi Ad Personam per sfuggire al giudizio,approvate dagli altri e con il consenso sicuro del Presidente della Repubblica Napolitano,sia un uomo che non ha potere.Gioca bene il Presidente,mascherandosi da agnello indifeso con un sorriso finto in volto.E’ a causa di gente come questa che l’Italia non andrà mai avanti e sarà sempre costretta al regresso.Un Italia fascista è l’immagine che il mondo ha di noi.Credete che sia giusto?Credete che sia giusto adesso?

Il tempo giusto

Nulla è impossibile. Questo è ciò che percepiamo dalla notizia che una donna di 58 anni ha partitorito all’ospedale S’ Anna di Torino. Il marito ha 70 anni. Questo fatto di cronaca può sollevare diversi dubbi, riguardo alla salute del bambini, che comunque sta bene, e all’educazione. Quale può essere l’impatto dei genitori che, di fatto, hanno l’età di un nonno? Nessuno può certo mettere in dubbio l’affetto, di cui godrà certamente. Inoltre tutto ciò potrebbe creare un precedente e illudere molte mamme a “tentare” la gravidanza anche in tarda età, non calcolando i danni che può portare, come malformazioni e alta probabilità di nascita con sindrome di down. La natura ha dato, a suo modo, delle linee guida che, man mano, stiamo traslando a nostro piacimento. A titolo informativo è lecito dire che questa gravidanza è avvenuta con ovodonazione, pratica non attuabile in Italia. Questo non altera, tuttavia, le conseguenze di questo parto. Anomalo per certi versi, ma che da speranza dall’altra. Ma quali effetti può dare la speranza? Fino a che punto è giusto sfidare la natura? La certezza è che la piccola Luisella pesa 660 grammi ed è in salute.

Caserta Rock Fest 2010: un festival che farebbe bene a tutti

Caserta Rock Fest 2010: un festival che farebbe bene a tutti

Maurizio Affuso: “Il festival ci sarà, anche senza supporto”

 


Ci sono alcune novità riguardo il Caserta Rock Fest 2010, la due giorni di musica rock organizzata da Maurizio Affuso, frontman della band ska-core casertana RFC, che si terrà attorno alla prima settimana di questo settembre. Un’occasione per portare a Caserta gruppi di enorme importanza, per dare a tutte le fasce giovanili della città campana un nuovo e diverso orizzonte verso il quale porgersi. Il fine è avere un’alternativa, opzione non proprio comune, soprattutto in provincia, e che di certo farebbe da sprone per la cultura musicale di un’intera città.

 

Avere il desiderio di portare gruppi del calibro di Massive Attack, Subsonica, Baustelle, Teatro degli orrori et similia, non è una cosa da tutti i giorni, e la labile barriera d’ingresso di un biglietto a prezzo facilmente sostenibile darebbe la spinta in più affinché chiunque possa decidere, con coscienza e cognizione di causa, i propri gusti musicali, educando fin da giovani le nuove generazioni ad uno spirito critico nei confronti di ogni faccia dell’arte, anche quella considerata ingiustamente di nicchia. Inoltre, cosa da non sottovalutare, la presenza di un pubblico così vasto (basti pensare ai numerosi sold out di cui, a ragione, i vari gruppi si vantano) si convertirebbe anche in benefici economici per le attività del luogo. Un festival, dunque, che farebbe bene a tutti.

 

Al momento però, come d’altronde è successo l’anno scorso, il Caserta Rock Fest è un festival basato su fondi privati, senza alcun tipo di appoggio da parte delle istituzioni. La situazione attuale, quindi, non permetterebbe la messa in atto, se non in minima parte, dei grandi progetti di cui sopra che resterebbero, secondo le parole dell’organizzatore “soltanto chimere”. “Il Caserta Rock Fest 2010 ci sarà, e questo è sicuro” dichiara Maurizio Affuso, “anche senza supporto, ma al momento bisogna chiarire ancora alcuni punti chiave”.

 

Media partners:

Radiocittà Benevento www.radiocitta.net

Radio Treccia Ischia www.radiotreccia.it

Chiaia Magazine www.chiaiamagazine.it

 

 

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Legge bavaglio: quali gli obbiettivi

Prossimamente una legge sanzionerà pesantemente i giornalisti che pubblicheranno le intercettazioni inerenti a indagini ancora in corso. Già denominata “legge bavaglio”, farà si che molti dei numerosi scandali saltati alle cronache, come il caso protezione civile, verranno semplicemente oscurati. Tutto questo in nome delle privicy e della possibilità di ostacolare il corso della giustizia. Il governo parla di atto di democrazia, chi non crede in questa legge urla all’incostituzionalità. Qual è la verità? Ci sono diverse correnti di pensiero, ma la realtà è una soltanto. Se questa legge fosse esistita tante notizie non sarebbero venute alla luce, forse uno dei più popolari è calciopoli. E’ ovvio che l’intento è quello di tutelare i personaggi sotto inchiesta, evitando la fuga di notizie. Dall’altro lato non permettere che informazioni personali diventino di dominio pubblico. Ma tutto questo non è già tutelato dalla legge sulla privicy? Come mai è così necessario “tutelare” così tanto i personaggi in questione? Quello non sfugge all’attenzione è che ciò che sta andando sotto inchiesta è la libera informazione, minata ormai da paletti e censure.

Novaroots al Meeting del mare a Marina di Camerota

E’ ufficiale: i Novaroots, gruppo taranta-dub flegreo, parteciperanno alla prima serata della prossima edizione del Meeting Del Mare che si terrà il 28, 29 e 30 maggio a Marina di Camerota in provincia di Salerno (località Porto). La band, dopo aver superato le selezioni, condividerà il palco con artisti del calibro di Eugenio Bennato. Forti della recentissima uscita della Demo 2010, i Novaroots proporranno un sapiente mix tra musica popolare (dallo stesso Bennato a Teresa De Sio) ed elettronica. Il tutto, naturalmente, ad ingresso gratuito.

Il gruppo nasce nel 2005, con una formazione leggermente diversa da quella attuale.
L’intento è quello di rivisitare la musica appartenente alle nostre radici
e tradizioni, come la pizzica e la tammurriata, affiancandola e mescolandola
a generi diversi e moderni, frutto dell’esperienza personale di ogni singolo
componente del gruppo. Ecco quindi che al suono della tammorra e delle chitarre acustiche
si accostano riff distorti, sonorità dub e psichedeliche e delay sulle voci,
il tutto amalgamato in arrangiamenti nuovi e sempre diversi.
Il “nuovo” e le “radici” si fondono a testimonianza che “La taranta è viva e nunn’ è morta”.

 

I Novaroots sono:

Elda Salemme (Voce)

Fabio Mancini (Voce e Chitarra)

Davide Di Benedetto (Machines)

Diego Vezzuto (Chitarra)

Emiliano Radice (Basso)

Luca Valenziano (Percussioni e Tammorre)

 

Prossime date confermate:

3 giugno 2010 @ Parco Totò – Agnano (NA)

 

New Media Ufficio Stampa

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Un’artista di talento: Elisa Capitanio

Causaedeffetto.it presenta un’artista di talento: Elisa Capitanio

Rgb

Una breve presentazione di Elisa Capitanio:

Bergamasca, classe 1984, frequento con (scarso) successo il liceo classico per
poi approdare nel mondo del design al Politecnico di Milano. Dove ora sono in
attesa di laurea.
Dipingo da sempre. Prima con rabbia, poi con passione. Autodidatta, mescolo
olio, tempere e acrilici, per dare tridimensionalità al colore. Perchè mi piace
sentirlo vivere.
E ho deciso che da grande voglio fare l’artista…

Arte: http://elisacapitanioart.splinder.com/
Sito web: http://www.elisacapitanio.com/
Contatti: a_like@libero.it

Nei prossimi giorni pubblicheremo altre opere della talentuosa Elisa Capitanio.